Ristrutturazioni<small></small>
Italiana • Canzone d`autore

Agnese Valle Ristrutturazioni

2020 - Maremmano Records / IRD

24/11/2020 di Laura Bianchi

#Agnese Valle#Italiana#Canzone d`autore

Ecco il terzo album della romana Agnese Valle, un'artista completa, cantante, clarinettista, compositrice, arrangiatrice, polistrumentista, docente nelle carceri per un progetto con Franco Mussida, che ha già al suo attivo importanti collaborazioni, come il clarinetto in Cancao do Mar cantata da Francesco Di Giacomo o nel lavoro di De Gregori e Giovanna Marini Il fischio del vapore o la colonna sonora del film Buongiorno Papà di Edoardo Leo.

Il titolo, Ristrutturazioni, viene così spiegato da Valle stessa: “Nelle ‘Ristrutturazioni’  due sono le categorie di oggetti a salvarsi dalla rottamazione: quelli necessari e quelli belli. Di necessario esiste ben poco e la sorte del disco fisico è attualmente a rischio. Ecco perché ho pensato che questo terzo album dovesse necessariamente essere bello”.

Bersaglio centrato, diremmo: le tracce, sia prese singolarmente, sia nella loro sequenza narrativa, costituiscono una prova valida, dal punto di vista compositivo e interpretativo, ma colpisce soprattutto la cura minuziosa dei suoni, che nascano dagli strumenti o dalla voce, nella direzione di un'espressività complessiva che coinvolge e affascina. La scrittura di Valle è netta e precisa, e ricorda il miglior Fossati (a cui l'artista rende omaggio con una versione energica ed efficace del capolavoro Ventilazione, finalmente una cover che non scimmiotta l'originale, ma lo tratta con personalità e rispetto), pur con una cifra personale e convincente.

Le sfumature del discorso di Valle sono molteplici, come un tessuto cangiante, e l'ascolto si rivela sorprendente e mutevole, dall'ironia amara e resistente de Il tonno (ma che fatica, nuotare controcorrente...e per fortuna che resto a galla...) al lirismo della dalliana L'ultima lettera dell'astronauta, dalla linea melodica tradizionale e contemporanea insieme, passando per il ricordo della strage del Bataclan, un teatro zittito da un'esplosione, intrecciato a quello del recente terremoto, in La terra sbatte, o la meditazione sospesa di Come la punta del mio dito, con l'emozionante partecipazione di Pino Marino, giustamente vincitrice del Premio Panseri e nella cinquina finalista per la Targa Tenco come Miglior canzone, sottolineata da una linea di clarinetto dal lirismo raro.

Completano la tavolozza di suggestioni i contributi di musicisti di grande valore, come Marco Cataldi alle chitarre, Stefano Napoli al basso e Luca Monaldi alla batteria, esperti complici di un progetto che avrà certo un'eco duratura e reggerà l'impatto coi live, non appena questi riprenderanno il loro respiro regolare.


 

 

 

Track List

  • PALMO SU PALMO
  • CORTOCIRCUITO
  • COME LA PUNTA DEL MIO DITO
  • CACTUS
  • AL BANCHETTO DEI POTENTI
  • LA TERRA SBATTE
  • DI CARNE E DI PIETRA
  • L`ULTIMA LETTERA DELL`ASTRONAUTA
  • FAME D`ARIA
  • VENTILAZIONE
  • IL TONNO
  • SCIVOLA

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