Agnese Valle

live report

Agnese Valle Agnese Valle con I MIEI UOMINI emoziona e coinvolge

di Laura Bianchi

Concerto del 11/10/2026

#Agnese Valle#Italiana#Canzone d`autore

È più di un concerto, quello che la cantautrice e clarinettista romana Agnese Valle porta da qualche tempo in giro per l'Italia; I miei uomini si potrebbe definire un recital, o un percorso attraverso ricordi, passioni e suoni che hanno accompagnato non solo lei, ma moltissimi di noi. Valle ha pensato a un disco - scelto poi nella cinquina del Premio Tenco 2024 come migliore album di interprete - che raccogliesse alcune delle canzoni scritte da cantautori italiani che la coinvolgessero totalmente. Una scelta ardua, ma un esperimento totalmente riuscito, tanto che il progetto si è ampliato, fino a comprendere un testo, scritto da lei, nel quale sono presentate le ragioni della scelta, attraverso ricordi e racconti, a volte reali, altre immaginari, in cui le canzoni prendono la forma di altrettanti capitoli della vita di una persona, abbracciandone ogni aspetto. Il Teatro di Legnano accoglie la versione teatrale del recital, nel contesto di una rassegna, Donne In•Canto, dedicata alla voce femminile in tutte le sue forme, che si avvale della direzione artistica di Giorgio Almasio, premiato con lo Standout Man Award 2026 per il suo impegno nel sociale. Infatti il ricavato dello spettacolo sarà devoluto al progetto La valigia di salvataggio - Per non tornare indietro, che si occupa di sostenere con una casa accoglienza le donne vittime di violenza domestica.

Valle, che si destreggia tra voce, clarinetto e pianoforte, è accompagnata dai suoi sodali, l'immancabile Annalisa Baldi, chitarra elettrica, basso synth e Settimana Enigmistica, Luca Libonati, imprescindibile batteria e programmazione elettronica, e Simone Ndiaye, versatile basso synth e pianoforte. Solo quattro artisti sul palco, ma il suono è pieno, intenso, e le reinterpretazioni dei classici entusiasmano per l'originalità con cui questi vengono affrontati. Alcuni erano già presenti in lavori precedenti, come la sempre attuale Maledette Malelingue, del mai abbastanza apprezzato Ivan Graziani, che si trova in Allenamento al Buonumore, del lontano 2016, o la splendida Ventilazione, di un Fossati ispiratissimo, già ascoltata in Ristrutturazioni, il terzo album della cantautrice; altri invece sono frutto del lavoro nell'ultimo disco, che include autori celeberrimi, come Luigi Tenco, Francesco Guccini (a cui, prima di Autogrill, viene tributato un applauso a scena aperta, non appena sullo sfondo appare la sua foto) o Lucio Dalla, con una Telefonami tra vent'anni, scelta dal pubblico come bis, che dà modo all'artista di esibirsi anche al clarinetto.

Accanto a loro, ecco altri autori contemporanei, come Appino, di cui Valle presenta un'emozionante versione di La scelta, dedicata alla morte di Mario Monicelli, Brunori Sas con Kurt Cobain, o Pinomarino, anche regista del recital, che per lei ha scritto la bellissima La fioraia. A testimoniare che la canzone d'autore continua a vivere, e a suscitare emozioni e riflessioni profonde, richiamando i valori umani più alti, primo tra tutti l'amore, per gli altri, e per la bellezza. Un teatro canzone che commuove e coinvolge; un'occasione per ripercorrere la storia della musica italiana, e per apprezzare una volta di più la grande bravura di un'artista vera.