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Moby Moby pubblica il suo ventitreesimo album in studio Future Quiet

20/02/2026 di mescalina.it

#Moby#Rock Internazionale#Songwriting

Moby pubblica il suo 23° album in studio, Future Quiet, tramite BMG e annuncia il suo tour live più ambizioso degli ultimi dieci anni: un monumentale tour europeo di 28 date per l'estate 2026, che include concerti sold-out nel Regno Unito e in Irlanda all'On The Beach di Brighton (26 luglio), all'Old Royal Naval College di Londra (15 agosto) e all'Irish Museum of Modern Art di Kilmainham a Dublino (21 agosto), tutti sold-out in sole 24 ore e già pronti a diventare i momenti più rappresentativi dell'estate all'aperto. Il tour segue il suo ritorno sul palco al Coachella il 10 e il 17 aprile, prima di attraversare l'Europa da fine giugno ad agosto. Attraversando l'intero continente in lungo e in largo, dalla Danimarca alla Grecia, dalla Spagna alla Georgia, dall'Irlanda alla Bulgaria, il tour di 28 date combina importanti festival, location storiche e suggestive location all'aperto. Con una domanda ormai al massimo storico, l'estate 2026 segna l'attesissimo ritorno di Moby sui grandi palchi europei, dando vita a Future Quiet insieme a un catalogo che ha definito e rimodellato la musica elettronica per oltre tre decenni. Il tour arriva dopo sette concerti europei sold-out nel 2024, che hanno ricevuto recensioni entusiastiche da The Telegraph ("uno spettacolo stupendo"), The Times ("da raver a narratore in tre decenni") e The Guardian ("emozioni da brivido"). A testimonianza del suo impegno di lunga data per la compassione e l'attivismo, il 100% dei profitti del tour del 2024 è stato devoluto ad associazioni europee per i diritti degli animali, rafforzando un'etica che antepone lo scopo al profitto. Dai palchi dei principali festival alle location storiche all'aperto, tra cui l'Arena di Pola in Croazia, Donji Grad, la Fortezza di Kalemegdan a Belgrado e On The Beach a Brighton, il tour porta la musica di Moby in alcuni dei palchi all'aperto più iconici d'Europa. 

Future Quiet segna un nuovo, sorprendente capitolo per uno degli artisti più duraturi e visionari della musica elettronica. Attraverso quattordici tracce di minimalismo pianistico, immersivi paesaggi sonori ambientali e selezionate collaborazioni vocali, l'album riflette sulla tensione tra la vita moderna iperconnessa e il bisogno umano di quiete. Moby spiega: "'Future Quiet' è, non a caso, un album silenzioso. Per essere chiari: amo la magniloquenza. Amo l'eccesso e il volume. Ma mentre il mondo diventa sempre più rumoroso e folle, mi ritrovo ad aver bisogno del rifugio della quiete... Scriverlo e registrarlo è stato un rifugio per me, e spero che ascoltarlo sia un rifugio anche per voi."

L'album si apre con una straordinaria nuova rielaborazione orchestrale di "When It's Cold I'd Like To Die", con la partecipazione di Jacob Lusk, noto soprattutto per il suo lavoro con gli acclamati Gabriels. Pubblicato originariamente nel 1995 su Everything Is Wrong, il brano ha trovato un nuovo, potente pubblico globale grazie al suo utilizzo nel fenomeno Netflix Stranger Things, diventando il brano di Moby più ascoltato in streaming, diventando virale su TikTok e presentando la sua musica a una generazione completamente nuova di fan. Per molti, questo tour segnerà la prima opportunità di ascoltare Moby dal vivo, rendendo il brano non solo una riscoperta culturale, ma anche un ponte tra le generazioni. È destinato a diventare uno dei fulcri emozionali dei concerti del 2026. Parlando del suo successo, Moby afferma: "Raggiunge centinaia di milioni di persone ogni anno, il che è meraviglioso e sorprendente, soprattutto perché era un brano poco conosciuto, senza batteria né basso, e non è mai stato pubblicato come singolo". Con il Coachella ad aprile, seguito da un tour europeo di 28 date da giugno ad agosto, i progetti live di Moby per il 2026 rappresentano uno dei momenti più significativi della sua carriera. Non si tratta semplicemente di un ritorno sul palco, ma di una nuova fase decisiva, che collega passato, presente e una nuova generazione di ascoltatori in tutta Europa.