Joe Barbieri

Joe Barbieri

Joe Barbieri pubblica Dear Billie


16/07/2019 - di mescalina.it
Per celebrare la figura di Billie Holiday nel 60° anniversario della scomparsa, avvenuta il 17 Luglio 1959, Joe Barbieri ha pubblicato l’album Dear Billie (Microcosmo Dischi, distribuzione Warner Music). 

Inizia e si snoda come una lettera, come una confessione necessaria, questo omaggio a Billie Holiday. Ed in questo incipit c’è molto dello spirito, della suggestione e dell’intenzione che anima i passi di questa celebrazione laica nei confronti della regina triste di Baltimora.

Il nesso che lega Joe a Billie staziona infatti senza dubbio in una certa privata dolenza, in un graffio dell’alma che sta – se pur nella loro incomparabile distanza – nelle retrovie delle voci dei due artisti, e che li accosta, li apparenta, li rende in qualche modo solidali.


Due sono i pilastri che nel jazz mi hanno più di ogni altri forgiato:” – ci illustra lo stesso Barbieri – “Chet Baker e Billie Holiday. Al primo ho dedicato un album alcuni anni fa dal titolo Chet Lives!; mi rimaneva un debito morale nei confronti di Lady Day, che con questo progetto vorrei provare non tanto ad estinguere (quello è impossibile) ma quantomeno a sublimare. Sin da quando ero ragazzo, ascoltare le canzoni di Billie mi permetteva di entrare in una dimensione emotiva ‘altra’, mi dava accesso ad una gamma di percezioni che erano già mie pur non avendone coscienza. E grazie a lei, grazie al suo modo di cantare al mondo, mi sentivo compreso, curato, perdonato”.


A sugellare questo racconto privato anche tre pezzi da novanta del jazz italiano e mondiale: il clarinetto di Gabriele Mirabassi, il contrabbasso di Luca Bulgarelli e il pianoforte di Pietro Lussu, che con sapiente misura ed smisurata intensità procurano di creare le opportune stanze sonore per brani come I’m A Fool To Want You, The End Of A Love Affair o I’ll Be Seeing You – tanto per citarne alcuni – fino ad arrivare all’inedito che porta proprio il titolo dell’album (Dear Billie), nelle quali la voce onirica ed evocativa di Barbieri possa muoversi con libertà ed incisività, e possa scrivere la sua personalissima e palpitante lettera a Billie.

www.youtube.com/watch?v=IxaGO933OU4

 https://open.spotify.com/album/58aeQbbfRZvhmRsyohoLBz?si=_qolXygwSz63AO7C8wZFiA

 

 

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