Marco Geramni presenta "Regression" | INTERVISTA
02/11/2019 - News di MescaNews
E’ uscito in anteprima su Spotify e poi su tutti i portali di streaming digitale il nuovo EP di Marco Germani (chitarrista e produttore Vigevanese) dal titolo Regression.
https://open.spotify.com/album/1av4DOcxAOwSPrXbKbo0jZ?si=ypPpPK-4Sx2YRCCZccmA8A
5 full tracks, una intro e outro e 4 interludi per un concept album sulla regressione ed il disagio di un individuo che ha viaggiato nel limbo con il precedente Full album (Near Death Experience) per poi tornare in vita e non sentirsi minimamente rappresentato da una società sempre più allucinata.
Scritto con Sofia Bonardi (che interpreta la terapeuta e la voce interiore di Mr. Germani) , presenta un Feat di Ivano Bonizzoni al basso nella prima traccia ed un duetto (Sour Soul) scritto insieme a Diego Consiglio, in Abreaction e Personality Disorder è presente alla batteria Riccardo Ferraresi.
Foto e grafiche di Elisa’s Art , produzione e mastering dello stesso Germani insieme a Davide Pagliano, AFTER LIFE MUSIC DIMENSION è la label che distribuisce e promuove il lavoro.
Lo abbiamo intervistato per conoscerlo meglio:
Cosa vuoi comunicare con il tuo nuovo ep? Il titolo è Regression, che significa regressione, ha una doppia chiave di lettura: la tecnica della regressione ipnotica che permette di far riaffiorare ricordi traumatici sepolti o vite passate, e la regressione mentale che la nostra società sta sviluppando in modo preoccupante, rendendoci sempre più incapaci di affrontare la vita e i rapporti con gli altri.
Secondo te ci sono ancora possibilità per una band emergente di farcela? Tasto dolente: secondo me no, perché i produttori hanno interesse solo a spingere chi arriva da un talent e i social media lavorano per grossi numeri che si ottengono solo facendo cospicui investimenti, i locali sono completamente deceduti e la volontà delle persone di fare ricerca e selezione sta a zero perché ormai si utilizzano intelligenze artificiali che ci scelgono artisti e canzoni in base ai nostri gusti, le radio sono pilotate dai grossi network e gli artisti indipendenti fanno a gara a soffiarsi le poche piazze disponibili per farsi notare. Per uno che ha vissuto gli anni '90 è una situazione molto triste, purtroppo non vedo vie di fuga se non il proverbiale colpo di fortuna.
A quali artisti ti ispiri quando componi la tua musica? A tutti quelli che trovo interessanti, per gli ultimi due album N.I.N., Tool, Marilyn Manson, Massive Attack, Halestorm, Prodigy e potrei citarne altri 50 almeno.
Ti autoproduci o hai un'etichetta alle spalle? L'etichetta l’abbiamo creata anni fa io e le mia compagna, insieme alla nostra associazione musicale, quindi essendo il produttore di altri artisti fondamentalmente sono autoprodotto, faccio quello che riesco con i mezzi a mia disposizione, tani buoni consigli e molta sperimentazione, non ho interesse a pagare qualcuno che lo faccia meglio perché tutto sommato mi diverte provare a farcela da solo, anche se è molto dura, e poi non so se sarei in grado di sottostare alle regole di qualcun altro…
Com'è la vita del musicista nel 2019? Poche soddisfazioni, alle volte sembra che dai fastidio alla gente, ti chiedono se sei andato a X Factor o se suonerai con qualcuno di famoso, poi posti una tua canzone e non la ascoltano, fondamentalmente non gliene frega niente di te, sono tutti dei critici e degli intenditori, non esiste il minimo rispetto, credo che una persona su 100 sia veramente interessata a ciò che fai, i ragazzi di oggi non sanno distinguere nemmeno i generi musicali e vivono di spazzatura sputata fuori a caso dallo smartphone, ascoltano dieci secondi, si annoiano, skippano continuamente, non sanno nulla. È proprio un brutto periodo.
CONTATTI:
https://www.youtube.com/watch?v=gAwdYZbqj2s
https://www.youtube.com/watch?v=bzWx3BOo4o0
https://www.youtube.com/watch?v=r5ZFCIioCuk
info e news sull’artista:
https://www.marcogermani.com/





