live report
Jeffrey Foucault Classe, bravura e divertimento: il tour italiano di Jeffrey Foucault Electric Trio
di Autori vari
Concerto del 18/03/2026
Quando la classe incontra la bravura e il divertimento, la musica genera autentico piacere. È quanto è successo nel tour italiano del cantautore americano Jeffrey Foucault, accompagnato da Ry Cavanaugh alla voce e da John Convertino a batteria e percussioni. Mescalina, che lo segue da decenni, non si è lasciata sfuggire due delle date previste; ecco i racconti.
Ca' Berti, Castelverde di Modena - 17 marzo - Giovanni Sottosanti
Le serate di musica che rimettono il mondo nel verso giusto, senza bisogno di urlare o alzare i volumi, tracciando una volta di più il percorso per abbracciare Bellezza, Bravura e Semplicità. Jeffrey Foucault arriva dal Wisconsin con un sorriso largo e affabile, alle spalle una carriera ormai pluriventennale con all'attivo quasi una quindicina di dischi sempre di ottimo livello, tra folk, blues, country e roots rock come coordinate di viaggio. In questo tour sul suolo italico si presenta in un'inedita formazione in trio, con John Convertino dei Calexico alla batteria e Ry Cavanaugh dalla Session Americana a occuparsi della chitarra solista. A condurre le danze poi c'è lui, Jeffrey Foucault, seconda chitarra, voce calda e profonda, pronto a trascinare il pubblico attento e appassionato presente alla Lambruscheria Ca' Berti attraverso storie di confine, intime e personali, raccontando quell'America reietta e dimenticata, che resterà sempre e inevitabilmente ai margini della strada. Un ultimo lavoro molto apprezzato da critica e pubblico, The Universal Fire, targato 2024, dove già spiccava la batteria puntuale e precisa di John Convertino, mai invadente né sopra le righe. Crushed Ice And Gasoline arriva proprio dal suddetto album e apre un concerto che si rivela denso di emozioni sottopelle, uniche e preziose, tanto intense quanto irripetibili. Dallo stesso disco vengono estratte Solo Modelo, in odore di border e tex mex, Woodsmoke e la title track. Convertino spazzola la batteria con classe infinita ed eleganza, mentre Ry Cavanaugh fende l'aria con assoli puntuali e taglienti. Des Moines, Hurricane Lamp, Rico e Slow Talker illustrano Salt As Wolves del 2015, mentre da Blood Brothers arriva War On The Radio. In ordine sparso scorrono altre perle del suo repertorio, e c'è spazio anche per una intensa rendition della dylaniana Senor, dal mai troppo celebrato Street Legal. Un'ora e mezza che scorre via, tra piacere, sogni a occhi aperti, atmosfere sospese e stupore, perché quei tre lì davanti hanno compiuto la magia, sono riusciti a toccare il cuore di tutti i presenti e a portarselo a casa. Lambruscheria Ca' Berti & Jeffrey Foucault Trio. Un'altra bella storia da raccontare.
Joshua Blues Club, Como - 18 marzo - Laura Bianchi
Un Joshua Club ARCI accogliente e resistente. Un mercoledì di fine inverno, mentre fuori il mondo sembra impazzito. Sotto al palco, un pubblico eterogeneo, silenzioso, attento. Un gestore che passa tra i tavoli offrendo cioccolatini. E sul palco un trio d'eccezione, che porge la propria musica con la gentile determinazione e l'elegante consapevolezza di un percorso artistico importante e coerente. Foucault si conferma songwriter di gran classe, ironico quanto basta, nel ricordare la lunga assenza dalla zona e rendendo omaggio a Carlo Prandini dell'indimenticabile Allunaetrentacinquecirca, locale pioniere per questo genere di proposta, stasera presente tra il pubblico. Ma Foucault è anche il proprietario di una voce duttile, che spazia dal blues al rock, e racconta storie minime, amori a volte dolorosi, altre appassionati, e ha nella chitarra di Cavanaugh un controcanto eccellente. La lunga esperienza di quest'ultimo nei Session Americana - che conosciamo bene grazie ai buoni auspici di Andrea Parodi - fa sì che il tappeto costruito sulle canzoni sia soffice e avvolgente, e contribuisca a creare un'atmosfera calda, anche quando Cavanaugh si avventura in pezzi propri.
Ma ad alzare la temperatura del live è indubbiamente Convertino, un batterista eccelso. Sotto il suo tocco, ogni brano acquista una sesta dimensione: la sua batteria diventa, volta per volta, una carezza, un cuore pulsante, una festa latina, una scossa elettrica, e spesso si ha la sensazione che il rullante canti, accompagnando la melodia. Un amalgama perfetto e incantevole, un concerto intenso, propiziato da un clima disteso e da un pubblico rispettoso della magia della musica.
Una masterclass unica; e spiace che i musicisti che andavano e venivano dalla sala prove vicina non abbiano colto l'opportunità di assistervi...
FOTO DEGLI AUTORI