Mobrici

live report

Mobrici Roma, Monk

di Roberta Matticola

Concerto del 18/04/2023

#Mobrici#Italiana#Alternative Musica italiana

Roma e Milano: due date, due sold out, due ottimi concerti.

Sto parlando di Mobrici, cantautore milanese, e del suo Gli anni di Cristo Tour, che martedì 18 e giovedì 20 aprile ha interessato la Capitale ed il capoluogo lombardo con due concerti, rispettivamente al Monk e ai Magazzini Generali. Nella sua esibizione, Mobrici, insieme ai suoi musicisti, ha cantato i brani del suo ultimo disco – Gli anni di Cristo (Maciste Dischi / Virgin Records) – insieme ad alcuni del precedente lavoro – Anche le scimmie cadono dagli alberi – e ad alcuni brani firmati insieme ai Canova, band fondata nel 2014 e scioltasi nel 2020. Sotto una battente pioggia pomeridiana che ha accompagnato la mia attesa, ho assistito al concerto al Monk di Roma il 18 aprile e ve ne parlo in questo articolo.

L’apertura del concerto (così come anche quella del disco, d’altronde) è stata affidata a Sexe, canzone che, come il titolo stesso suggerisce, è un inno all’amore fisico: un climax musicale, un vortice passionale ed un invito ad unirsi in questa “danza” condotta dallo stesso Mobrici. “Vuoi venire con me?”, ripete persistentemente nel brano e noi, spettatori del concerto, ci siamo fidati e lo abbiamo seguito in questo viaggio su psichedeliche luci rosse e blu, che ci ha condotto sulle note di Luci del Colosseo - il singolo che ha segnato il ritorno di Mobrici dopo la pausa estiva - e la nostalgica Anna meraviglia tratta dal primo disco da solita. Tempo di un respiro e viviamo un ritorno al passato con Portovenere che infiamma tutto il Monk che inizia a saltare ed urlare perché “Io e te al mare? Ma che c’andiamo a fare? Solo a prenderci male?”: più che una canzone, è un inno di rabbia che tutti qui, almeno una volta, avremmo voluto dedicare a qualcuno. Chiude questo primo set di brani Piccola, secondo singolo estratto da Gli anni di Cristo.

Momenti molto intensi e caldi si respirano sulle note di Stavo pensando a te, canzone di Fabri Fibra incisa insieme a Fulminacci, e Un Bacio, registrata ed eseguita solo con la chitarra: sul bridge prima della fine, sceglie di spegnere la chitarra e di cantarla con le sole voci del pubblico, creando un’atmosfera molto intima. Gli intermezzi dialogati seguono uno schema studiato, ma l’interazione con il pubblico è vera, pura e sincera. Così come sincera è la commozione di Mobrici che, dalla tastiera del suo Korg rosso, rivolge al pubblico un “Mi avete fatto commuovere” al termine di Povero Cuore (scritta insieme a Brunori Sas), eseguita dopo la cover del brano di Fabri Fibra.

Larghissimo spazio all’energia delle travolgenti Kaiserkeller, Giovani mai, Threesome o Figli del futuro, che si contrappongono alle sonorità romantiche – contornate da sfaccettature malinconiche – di Summer dolce vita, Amici così, Santamaria o 20100. Tra i tanti brani eseguiti – la scaletta ne conta 22 – come non citare l’immancabile Manzarek, punta di diamante della produzione dei Canova e Vita sociale che, con un pubblico in visibilio, chiude questo concerto.

Forse è singolare la scelta di optare solo per due date per questo tour “primaverile”, che anticipa quello estivo, in fase di definizione, ma noi che abbiamo avuto il piacere di assistervi non potremmo essere più soddisfatti di così. Travolgente e passionale la carica energica con la quale Mobrici si destreggia sul palco: esperienza ne ha e la sua presenza scenica lo dimostra, così come anche la struttura della scaletta, che alterna brani forti ed energici a quelli con ritmi più calmi. Il disco Gli anni di Cristo, come Mobrici stesso ha dichiarato, si pone numerosi interrogativi, ma, usciti dal concerto, l’unica domanda che ci si pone è: “Quando ci sarà il prossimo concerto?”.

Scaletta completa del concerto:

Sexe
Luci del Colosseo
Anna meraviglia
Portovenere
Piccola
Cantautore
Kaiserkeller
Stavo pensando a te
Povero cuore
Luna
Summer dolce vita
Giovani mai
Santamaria
Amici così
Threesome
20 100
Figli del futuro
Amore mio dove sei
Manzarek
Un bacio
Revolver
Vita sociale