live report
Il Muro Del Canto Il Muro del Canto infrange L'ultima frontiera a Largo Venue a Roma
di Arianna Marsico
Concerto del 14/03/2026
Sono “strani giorni” come canterebbe Franco Battiato; venti di guerra soffiano su una Terra che sembra aver perso la bussola, e individualismo e legge del più forte sembrano farla da padroni. Ed ecco allora che Il Muro del canto, storica formazione romana, mette su una serata per Medici Senza Frontiere in cui presentare anche un singolo manifesto, L’ultima frontiera, brano dalle sonorità meno folk e più rock. Perché se l’amore è La mejo medicina, Daniele Coccia Paifelman ci ricorda che purtroppo non si può solo cantare d’amore.
L’ultima frontiera è quella dell’asticella dell’umanità che si è sempre più abbassata, il paletto etico che abbiamo lasciato saltare, con una classe politica che in tutto il mondo sembra sempre più incapace di mettere all’angolo chi non si ferma nemmeno davanti alle vittime innocenti, e anzi ne diventa complice. “Diranno che fu solo un incidente/E quel dolore atroce, chi lo porterà?” canta la band in Figli come noi, e la frase non sembra più applicarsi a chi ha perso la vita a causa del “braccio armato dello stato infame”.
Lo spirito della serata è comunque chiaro sin dall’inizio con brani come Controvento. Il Muro del canto nella sua lunga e coerente storia ha sempre avuto il pregio di cantare le storie degli ultimi, come quelli a cui è dedicato Il canto degli affamati, e di chi comunque mantiene la pietas verso chi inciampa, anche se ricco e potente, come in Che te lo dico a fa’.
Non può mancare, da buoni capitolini, lo spirito di Pasquino in brani come Ginocchi rossi, critica a una religiosità solo formale.
La formazione sul palco si mostra pienamente sicura e rodata anche con i nuovi componenti Edoardo Petretti (fisarmonica, sintetizzatore e tastiere) e Gino Binchi (batteria), saldamente in piedi nello schivare i colpi come il protagonista del video de La vita è una. L’orto delle stelle viene rivisitata per ricordarci che “amore non fa rima con coltello”. Il Muro ci saluta con Ciao core e ci lascia la curiosità per il nuovo album in arrivo, di cui L’ultima frontiera è stato solo un assaggio.