Andrea Mirò, Brunella Boschetti, Folco Orselli, Ezio Guaitamacchi

live report

Andrea Mirò, Brunella Boschetti, Folco Orselli, Ezio Guaitamacchi Sorprese, ricordi e musica per California Dreamin' di Ezio Guaitamacchi

di Laura Bianchi

Concerto del 02/10/2026

#Andrea Mirò, Brunella Boschetti, Folco Orselli, Ezio Guaitamacchi#Rock Internazionale#Rock

Quando una presentazione di un nuovo libro inizia con Brunella Boschetti, Andrea Mirò e Folco Orselli che cantano e suonano Wild Horses, al Volvo Studio di Milano, sappiamo già che questa non sarà una presentazione qualunque. Ezio Guaitamacchi vuole proporre il suo lavoro California Dreamin' con una serie di sorprese, la prima delle quali è una canzone dei Rolling Stones, che con la California sembrano non entrarci... invece c'entrano, perché, stimolato dalle domande della bravissima Stefania Bianchi, meglio conosciuta come Alteria, frontwoman della rock band milanese NoMoreSpeech, con cui ha aperto il concerto dei Red Hot Chili Peppers, lo scrittore e storyteller dice che la canzone fu pubblicata per la prima volta dai Flying Burrito Brothers, la band country-rock californiana di Gram Parsons, molto amico di Richards, nel loro album del 1970, prima quindi dello stonesiano Sticky Fingers.

Inizia così, con una notizia sconosciuta a molti, una chiacchierata guidata dal ritmo dei vari capitoli del libro, di cui Guaitamacchi proietta i frontespizi e un breve video che li illustra, parlando della sua storia d'amore con The Golden State, che dura da oltre cinquant'anni; ma al 1976 data il suo primo viaggio, e per l'occasione il regalo che fa a se stesso e ai lettori è proprio questo libro, edito da Ulrico Hoepli, nel migliore stile californiano: ricco di colori, immagini e suoni. Le sorprese sono moltissime; la più gustosa è l'intervento di Pietruccio Montalbetti, chitarrista dei Dik Dik, energico ottantacinquenne, che svela non solo molti retroscena dell'incisione di un brano simbolo dell'epoca, la loro versione di California Dreamin', dei The Mamas & the Papas, diventata Sognando la California, ma anche della grande amicizia con un giovanissimo Lucio Battisti e del difficile rapporto con Mogol. L'ora e mezza scorre veloce, con gli interventi di ospiti, chiamati nel libro Californiani d'Italie, come il promoter Adolfo Galli e il giornalista musicale Aldo Pedron, ma c'è ancora spazio per qualche canzone, eseguita live da Boschetti, Mirò e Orselli, con Guaitamacchi alla chitarra, una splendida dodici corde, in omaggio anche a Keith Richards, che compose Wild Horses proprio con una dodici corde. Ecco quindi For What It's Worth, scritta da Stills per i Buffalo Springfield, Somebody to Love, scritta da Darby Slick, poi portata al successo dai Jefferson Airplane, e la conclusiva Second Hand News, da Rumors dei Fleetwood Mac, in cui Alteria fa sentire la sua voce potente ed espressiva.

Energia, passione e divertimento, oltre a tanta musica: anche noi abbiamo sognato la California.

Per continuare a sognare, le prossime date sarà il 23 ottobre al Druso di Bergamo.