Giulio Fabroni, Edoardo Ferrarese

Giulio Fabroni, Edoardo Ferrarese CINE MARVEL. Come il Marvel Cinematic Universe ha cambiato il mondo


Jimenez, 2025, Con un Trailer di Angelo Maggi, 336 pagine, 16,50 euro Saggi | Società | Cinema

14/12/2025 di Roberto Codini

La rivoluzione della Marvel e dei suoi supereroi “Umani troppo umani”

 

Come avevo rilevato in un articolo precedente, La Marvel ci ha abituato da anni alle storie tratte dai fumetti, con i cosiddetti “supereroi” che a turno devono salvare l’umanità dai cattivi, perchè, come insegna Spiderman, “un grande potere comporta una grande responsabilità”. La caratterizzazione psicologica dei supereroi, sia nella loro dimensione individuale, sia in quella collettiva (Avengers) non si è limitata ai personaggi postivi, ai “buoni”, ma ha investito anche la figura del villain, il cattivo, che è tale per un motivo che, se non appare giustificato, conferisce al personaggio una statura morale inedita.

Questo processo narrativo evolutivo ha portato alla creazione di un capolavoro cinematografico: Avengers, Infinity War, un vero e proprio poema epico, con praticamente tutti i protagonisti dell’Universo Marvel impegnati a fare fronte comune contro la nuova minaccia della Galassia: Thanos, potentissimo leader dei cattivi, che in realtà, avendo subito la perdita di tutti gli affetti più cari a causa della distruzione del suo pianeta, decide di risolvere il problema della sovrappopolazione eliminando la metà degli abitanti del pianeta. Per fare ciò si impadronirà delle “Gemme dell’Infinito” e, una volta compiuto il suo destino (che è anche il destino dell’universo), potrà sedersi a contemplare per sempre il sole. Ci riuscirà solo in parte, perchè nell’ultimo capitolo della saga, Avengers: Endgame, la scoperta del “Multiverso” consentirà un viaggio nel tempo che riporterà in vita alcuni personaggi: “se questo mondo vi sembra brutto, dovreste vedere gli altri”, scriveva Philip Dick.

Quella della Marvel può essere ben definita “la più grande rivoluzione narrativa del cinema contemporaneo”, come sostengono Giulio Fabroni e Edoardo Ferrarese, autori di CINE MARVEL. Come il Marvel Cinematic Universe ha cambiato il mondo, questo bellissimo saggio, destinato non solo ai fan del mondo Marvel, ma a tutti gli amanti del cinema e dell’arte in genere.

Devo ammettere che sono di parte, dato che seguo da tempo l’evoluzione dei personaggi della Marvel, e per questo non posso non condividere quanto affermato dagli autori. Tuttavia, la mia passione per il mondo Marvel non è stata immediata, ma è maturata nel corso degli anni, quando mi sono reso conto che alcune delle cose più interessanti uscite al cinema provenivano da quel mondo. I supereroi della Marvel sono veri umani in un mondo disumano, veri supereroi in un mondo di “supererrori”. Quella della Marvel è davvero una rivoluzione e anche per questo il mondo raccontato, oltre ad essere un mondo attuale e ampiamente previsto (basti pensare a quel “multiverso” di dickiana memoria e per questo non poco inquietante) è un universo storicamente necessario.

Anche per questo, in un mondo devastato dalle guerre e dagli egoismi, la lezione della Marvel dovrebbe essere seguita perchè oggi più che mai servono non supereroi, ma eroi, uomini di pace che vogliono la pace.

Il libro di Fabroni e Ferrarese è assolutamente da leggere e rileggere (magari dopo aver rivisto i film della Marvel): insomma, è il libro che avrei voluto scrivere.


Giulio Fabroni È fra i più giovani sceneggiatori ad avere firmato una fiction Rai, e lavorare alla soap Un posto al sole gli ha insegnato una cosa o due sulle narrazioni infinite.

Edoardo Ferrarese Scrive i suoi articoli su diverse testate web e recensisce su YouTube, Twitch e TikTok: per parlare di storie bisogna farlo con ogni mezzo possibile.