Bruno Bozzetto Con Simone Tempia

Bruno Bozzetto Con Simone Tempia IL SIGNOR BOZZETTO - Una vita animata


Rizzoli Lizard, 2023, 256 pagine, 17, 10 euro Biografie | Narrativa Italiana

05/12/2023 di Laura Bianchi
«L’animazione era cosa da bambini e basta. Invece avevo scoperto che c’era
gente come me, che faceva quello che facevo io e raccontava le storie che avrei voluto raccontare io. Avevo scoperto che non ero solo.»


Mi sono sempre chiesta chi fosse il creatore dei miei film preferiti da bambina - che poi erano i preferiti di mio padre, appassionato di cartoni animati, di fumetti, e di poesia -: West and Soda, Il signor Rossi, Vip - Mio fratello superuomo, Allegro non troppo. Ovvio, sapevo che si chiamava Bruno Bozzetto, lo avevo visto anche in televisione, ma mi chiedevo come fosse, come mai si fosse avvicinato alla matita, perché avesse iniziato a colorare la mia infanzia con personaggi fantastici. 

Ora lo so, dopo aver letto IL SIGNOR BOZZETTO - Una vita animata, frizzante e appassionante biografia - ovviamente anche illustrata -, per raccontare la quale il famoso disegnatore ha chiamato uno scrittore dalla penna che dipinge: Simone Tempia, il creatore di due dei personaggi più eleganti, saggi e ironici emersi ultimamente dall'immaginazione di uno scrittore italiano, quel Sir e quel Lloyd che animano la saga Vita con Lloyd.

Come già fece Moheringer con Agassi per Open, Tempia incrocia la sua penna con quella di Bozzetto, e ne emerge un ritratto sprizzante energia, gioia di vivere, passione ed eleganza, teso a rispondere proprio alle mie domande di bambina. Nella biografia, la voce prende forma con una leggerezza e una freschezza che sono da sempre state il tratto - in tutti i sensi - distintivo dell'arte del disegnatore, e, come se fosse davanti a noi, traccia la parabola di un'esistenza tutta da dipingere.

Dal nonno, che decide di fare il pittore, disattendendo le aspirazioni di suo padre, e finendo diseredato, come la nonna, che decide di sposare "un pittore anarchico e squattrinato", fino alla dolcissima madre, i ricordi di Bozzetto sono nitidi e delicati, anche quando rievocano un'infanzia "fumosa", proprio perché nella sua famglia tutti fumavano. E poi, particolarmente toccanti sono le pagine dedicate al ricordo del padre Umberto, ingegnoso solutore di problemi, radioamatore e instancabile camminatore, con cui il giovane Bruno intrattiene un rapporto fecondo e intenso, ricco di germogli, da cui sarebbero sbocciate le prime opere, ma che ha anche ispirato Mister Tao, il corto con cui vinse l'Orso d'oro a Berlino nel 1990.

Del resto, il figlio deve al padre anche l'imprescindibile supporto nei primi tempi della sua produzione artistica, poiché egli fu "il mio primo produttore ... attrezzista ... doppiatore", oltre a essere stato il primo ad accorgersi del suo talento, mandandolo a lezione di disegno, mentre il suo "secondo padre" è l'indimenticabile Piero Angela, con cui realizzò oltre cento corti per Quark.

Il memoir si snoda agile, ricco di aneddoti, vivace, grazie a un ritmo narrativo che non concede soste, tra dialoghi scoppiettanti, suoni che ricalcano il fumetto, e splendidi disegni, che completano, con pochi, efficaci tratti, quanto viene raccontato con le parole, in una corsa lungo decenni della storia e della cultura italiane, scandagliate con sguardo acuto e lucidissimo.

Sfila, sotto i nostri occhi incantati e stupefatti, l'Italia degli anni Sessanta ("c'erano occasioni, c'erano opportunità, c'era una guerra appena passata"), di Carosello ("il cambio di marcia, la miccia del boom economico"), degli artisti che si conoscevano un po' tutti ed erano amici ("Jannacci era un'unione apparentemente impossibile tra professionismo inegralista, estro geniale e vago menefreghismo che rendeva ogni composizione di Enzo qualcosa di naturale e spontaneo e al contempo mi costringeva ogni volta a fare ottantasette telefonate per cercarlo"), dei produttori visionari. E ci appassioniamo alla vicenda di un artista che rischia, prova, ricerca, ma soprattutto sceglie, prima di ogni altra cosa, di divertirsi, per divertire. 

In mezzo a questa sorta di luna park, con tanto di montagne russe, giostre con i cotillons, trovate epocali (la scoperta del Boléro di Ravel, e la conseguente creazione del capolavoro assoluto, il "lavoro certosino" che è Allegro non troppo), viaggi oltreoceano alla conquista dell'America (dicono qualcosa i nomi Bakshi, Groening, Disney? E la candidatura all'Oscar?), amori (la sua splendida famiglia, la superlativa moglie Wally), incantesimi e magie, il Signor Bozzetto si muove con dolce determinazione, guidandoci tra i misteri di una vita vissuta con la delicatezza del tratto che lo contraddistingue e che rivela una nobiltà d'animo unica.

Anche in questi anni recenti, il disegnatore non smette di creare e di impegnarsi: la sua nuova protagonista, la Pecora, animale mansueto, attraverso cui lui, vegetariano da anni, ci invita a pensare che abbiamo "intorno un mondo di meraviglie e di emozioni che non possono passare semplicemente dalla pentola". 
E il viaggio del Signor Bozzetto continua...

 

BRUNO BOZZETTO (1938) è il maestro del cinema d’animazione italiano. Oltre ad aver creato personaggi celebri come il Signor Rossi, MiniVip e SuperVip, è stato a lungo autore di cortometraggi animati per Quark di Piero Angela che sono entrati nella memoria di tante generazioni. Il suo corto Cavallette è stato candidato all’Oscar nel 1991.


SIMONE TEMPIA (1983), scrittore, autore, creativo, eÌ€ stato anche uno dei volti di Lingo su La7. Nel 2014 ha lanciato la pagina Vita con Lloyd, che ha rapidamente conquistato migliaia di fedeli lettori e ha ispirato i libri Vita con Lloyd, In viaggio con Lloyd, Un anno con Lloyd e Una nuova vita con Lloyd, tutti editi con grande successo da Rizzoli Lizard, come la raccolta di fiabe Storie per genitori appena nati e il Piero o La ricerca di una felicità.