Saverio Costanzo

Drammatico

Saverio Costanzo PRIVATE


2004 » RECENSIONE | Drammatico
Con Mohammad Bacri, Hend Ayoub, Areen Omari

di Calogero Messina
Un esordio fuori dal coro quello di Saverio Costanzo! “Private” – Pardo d’Oro alla scorsa edizione del Festival di Locarno – è la sua opera prima che fuori dai cliché generazionali, cinema di “genere” o noiosa e falsa autorialità dei tanti film dei nostri esordienti colpisce invece dritto al cuore con un “thriller” civile, sociale, politico, intimo e realistico di rara forza e potenza. Basato su storie vere, narra il versante quotidiano e privato dell’annosa questione arabo/israeliana: dopo l’ennesimo scontro a fuoco, l’esercito israeliano occupa il secondo piano di un’abitazione di una famiglia palestinese. Mohammad, il padre, si rifiuta di andare via così elevando la sua ostinazione a rivolta pacifica e simbolo di una dignità umana che nella comprensione e coerenza spera di trovare il riscatto finale. La famiglia (moglie e quattro figli) si divide tra chi , con difficoltà, cerca di capire le ragioni paterne e chi invece si lascia sedurre dall’ambiguo e fascinoso sentimento della violenza e della vendetta. E Saverio Costanzo si fa silenzioso e pesante testimone di questa tensione al cardiopalma che insidiosamente e velatamente aleggia su tutto il film. Un senso di tragedia e di disfatta storica ed umana infatti si percepisce pesantemente in ogni singola sequenza sgranata della storia e merito di una scrittura essenziale e diretta, di interpreti emozionalmente spontanei e veri (era da tempo che attori israeliani e palestinesi non dividevano uno stesso set!); Private ci racconta di un dramma sempre attuale e ricco di spigolature e chiavi di lettura facendocene percepire e comprendere ragioni umane, storiche e civili meglio di analisi giornalistiche di parte o di un’informazione incompleta ed astratta. E per una volta essere figlio d’arte (il padre Maurizio ha già dato il suo parere positivo!) è solo una banale ed insipida notizia di cronaca e non l’ennesimo avvallo a pseudo artisti incompetenti e raccomandati!