Pietro Marcello

Drammatico

Pietro Marcello Duse


2025 » RECENSIONE | Drammatico | Storico
Con Valeria Bruni Tedeschi, Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi



29/09/2025 di Arianna Marsico
Un canto del cigno. O il brillare di una supernova. Così si potrebbe definire Duse, il film diretto da Pietro Marcello, perché Eleonora Duse, la Divina, non è raccontata nel momento del suo massimo splendore, ma viene ripresa nel momento in cui ritorna sulle scene anche per far fronte ai debiti, provata dal dolore a cui ha assistito durante la Grande Guerra (tanto che il film inizia con lei che parla ai soldati per incoraggiarli), dagli amori intensi e non sempre felici (in primis quello con Gabriele D’Annunzio), dal rapporto complicato con la figlia Enrichetta.

Se questo da un lato ci restituisce una dimensione estremamente umana della Divina, dall’altro riduce la possibilità di vederla, anche se attraverso la sempre brava Valeria Bruni Tedeschi, sul palco nel momento in cui stupiva tutto il mondo. Le scene teatrali sono girate soprattutto durante le prove, a parte la disastrosa prima di Ecuba delle trincee di Giacomo Rossetti Dubois (sia il dramma sia il personaggio sono elementi inventati; del resto, nei titoli di coda viene chiaramente specificato che il film non ha pretese di verità storica). D’altro canto, se Eleonora Duse è fragile, altrettanto lo è la pace da poco raggiunta, e le famiglie sono devastate dal dolore per i figli persi o mutilati in trincea (pensate anche a Campo di Battaglia di Gianni Amelio). L’impresa di Fiume prima e l’avvento del Fascismo poi mettono in evidenza uno spirito bellicoso che serpeggia in alcune parti del Paese, come se il sangue versato non fosse sufficiente, e lo mostrano bene gli spezzoni d’epoca.

Il teatro stesso forse deve trovare nuovi mezzi d’espressione, non fermarsi alla grandezza di opere come La donna del mare di Henrik Ibsen. E così la Divina si rimette in gioco non solo per se stessa, ma per provare a raccontare un’umanità smarrita e mutata, nell’unico modo in cui riesce ad essere se stessa: recitando.