• Home
  • /
  • Cinema
  • /
  • Albert Hughes, Allen Hughes
  • /
  • LA VERA STORIA DI JACK LO SQUARTATORE
Albert Hughes, Allen Hughes

LA VERA STORIA DI JACK LO SQUARTATORE

Albert Hughes, Allen Hughes


2001 » RECENSIONE | Horror/Mistero/Thriller
Con Johnny Depp, Ian Holm, Heather Graham

di Pelo
Londra 1888, è così che mi immagino la londra visionaria di Blake. Una Londra ritratta quasi sempre nelle ore notturne carica così di mistero e fascino, con momenti di fotografie riprodotte al computer veramente affascinanti. La londra del vizio e del piacere notturno, rappresentato da una fervida prostituzione, all'ombra di scuri lampioni e di vie sempre buie e spettrali da dove nessuno passa per caso, tanto meno le prostitute di Whitechapel .5 ragazze sulle quali si sta abbattendo la sventura che ha rabbrividito il mondo intero. Un film rivelarore per chi come me , ignorante in materia, pensava che la storia di Jack lo squartatore non fosse altro che la storia di un maniaco assassino, uno dei tanti serial killer, (forse il primo), come ne sono ormai pieni gli schermi televisivi. Ma in effetti questa è solo una parte della storia oltre a questo c'è una verità alquanto sconcertante nella quale è immischiata niente meno che la famiglia reale. E così Jack è una persona che ha ricevuto un preciso incarico di giustizia nella quale si trovano a convivere dovere e piacere. Una serie di delitti che non troveranno ufficialmente mai il colpevole. In questo scenario indaga, tra il terrore della popolazione, un giovane ispettore di polizia interpretato dal bello e dannato Jonny Deep, che si ritrova così a vestire i panni di un ispettore visionario, con i suoi vizi e la sua sempre profonda comprensione delle cose, amplificata dall'uso di oppio e assenzio. E non in secondo con i suoi sentimenti , che sfociano come appare scontato sin dalle prime scene del film nell'amore per una di queste prostitute, interpretata da una giovane e bella Heather Graham. Tanto che anche lo stesso Jack lo squartatore in persona sembra passare in secondo piano. In una sola scena, quando ormai si appresta a uccidere l'ultima ragazza, ci si accorge che anche Jack ha una coscenza e non è un semplice esecutore, come a dire anche lui è un essere umano.