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Ivan Francesco Ballerini Il video de La guerra è finita in anteprima
Oggi vi presentiamo in anteprima il nuovo video del cantautore toscano Ivan Francesco Ballerini, dedicato al singolo La guerra è finita.
La canzone, title track del disco pubblicato da Radicimusic Records lo scorso mese di marzo, è presentata come “un monito, una speranza, un urlo di pace dal peso poetico e dal suono romantico di ballate folk dai contorni a pastello, come ci ha abituati sin dal suo esordio”: “Questa canzone narra di un giovane soldato, che partito per il fronte tenta di mantenere un contatto epistolare con la donna amata, spedendogli lettere e canzoni che scrive durante questa sua nuova “forzata” esperienza”.
Si tratta di una ballata acustica delicata tra note profonde e dolceamare di piano e chitarra, con sfumature a tratti quasi sognanti e cinematiche; d’altronde è pensato in qualche modo come un piccolo film anche il video, diretto da Nedo Baglioni, che sovrappone o alterna immagini di guerra tra bandiere sgualcite, spari, divise e bombe, a fiori, cieli, vicoli, una natura semplice, primigenia, una dimensione primaria nella sua bellezza che la guerra può turbare, ma anche una serenità a cui si può tornare quando finalmente il conflitto termina. La parola “war” sulla sabbia è così cancellata dalle onde del mare; inoltre, fondamentale è il tema del ricordo, delle tracce della memoria e di un legame che continuerà anche a distanza (e dopo la morte e il dolore) con una carezza del vento o una fotografia di un tempo passato di sogni e progetti.
Il pezzo rielabora e trasfigura i ricordi del servizio militare del cantautore per una canzone, impreziosita dalla voce delicata e insieme intensa di Lisa Buralli, che non è riferita a questa o a quella guerra, ma vuole essere generale e universale. Racconta infatti Ballerini:
«Il soldato in questione sono io. Non ho fatto altro che far tornare alla memoria il mio anno di militare avvenuto a Savona in un ormai lontano 1989. È così che è nata La guerra è finita andando a ripescare in un cassetto della memoria un momento per me non proprio felice, ma che il tempo, come spesso accade, ha ormai tinto di un colore rosa antico, che ha il sapore delle cose passate. Essendo un brano piuttosto potente ha accentrato su di sé il vanto di aprire le porte a questo viaggio perché, come per il precedente disco Racconti di mare, è sempre di un viaggio che stiamo parlando».
Buon ascolto e buona visione!
Biografia
Ballerini Ivan Francesco (Manciano, 15 gennaio 1967), nato nell’entroterra maremmano, sin da piccolo ha mostrato uno spiccato interesse per la musica, la letteratura e il canto. Suo padre, Romano Ballerini, è un noto pittore, conosciuto grazie alla mostra di pittura di Manciano divenuta, col passare degli anni, un punto di riferimento per moltissimi pittori provenienti da tutto il mondo.
A casa di Ballerini sono stati ospiti pittori davvero illustri: Annigoni, Barbisan, Guttuso, solo per citarne alcuni. Sua madre è stata una insegnante, ed è a lei che, sul finire delle scuole elementari, Ivan chiese di acquistare un pianoforte per poter così iniziare a studiare musica.
Nel 2019 esordisce con il disco Cavallo pazzo, un concept-album, interamente dedicato agli Indiani d’America. Il disco, realizzato negli studi di registrazione Brahms di Cavriglia, a quattro mani col chitarrista e arrangiatore Alberto Checcacci. Nello stesso anno riceve un prestigioso Diploma di Merito dalla casa editrice Aletti – Mogol, venendo selezionato con il brano Preghiera Navajo, una vera e propria preghiera laica, in cui l’autore immagina un punto di contatto tra i nativi americani e l’uomo bianco, usurpatore di terre e di libertà.
Nel 2021 esce il suo secondo disco di inediti intitolato Ancora libero. Si tratta di un lavoro denso di riferimenti all’attualità: solitudine, amore, nuove tecnologie e tanto altro ancora.
Ad ottobre del 2022, per la casa discografica milanese Long Digital Playing, Ballerini pubblica il suo terzo album dal titolo Racconti di mare – la via delle spezie, un album molto impegnativo che narra di un viaggio, non si sa se fisico o spirituale, ma un viaggio che ogni uomo, giunto ad un dato punto della sua vita sente il bisogno di compiere. La direzione artistica si riconferma nelle mani di Alberto Checcacci e ad affiancarlo troviamo Alessandro Golini (violino), Alessandro Melani e Luca Trolli (batteria), Giancarlo Capo (chitarra, basso, arrangiamenti, cori), Stefano Indino (fisarmonica), Silvio Trotta (chitarra acustica, chitarra battente, mandolino), Marco Lazzeri (tastiere e pianoforte) e Lisa Buralli (voce solista e cori).
Venerdì 14 marzo viene pubblicato il suo quarto disco di inediti dal titolo La guerra è finita (RadiciMusic Records, 2025); l’album comprende nove inediti, un viaggio che parte con un interludio musicale che poi ritroviamo in chiusura dell’album col pezzo dal titolo Il mondo aspetta te, brano rivolto ai più giovani che ancora hanno la possibilità di cambiare lo stato delle cose, auspicando un futuro migliore.
Crediti del disco
Alberto Checcacci - direzione artistica
Giancarlo Capo - arrangiamenti, chitarra acustica e classica.
Gaminol Wider - basso elettrico
Stefano Indino – fisarmonica
Juan Carlos Zamora - armonica a bocca
Luca Trolli, Alessandro Melani, Riziero Bixio – batteria
Marco lazzeri - pianoforte elettrico e organo hammond
Daniele Grammaldo – cori
Lisa Buralli - voce solista e cori
Leonardo Marcello Grassi - disegnatore e fumettista
Nedo Baglioni ed Eleonora Ballerini - regia video & fotografie
Link:
https://www.ivanfrancescoballerini.it/
https://www.facebook.com/ivanfrancesco.ballerini
https://www.youtube.com/channel/UCVLQhZIA8iFlx7X07KjN3SA
https://open.spotify.com/intl-it/artist/5gSxOAd6Ztyvb6A51x4l2A?si=aVh-cAV2SW65Y9EDvJHn3w
Ufficio stampa: Protosound
Etichetta: RadiciMusic Records