Olden

Olden

Prima che sia tardi, nuovo album di inediti in uscita il 21 Febbraio 2020.


16/01/2020 - di Giuseppe Verrini
Un “concept album “ che racconta una storia unitaria con chiari riferimenti ai nostri tempi .
Olden (Davide Sellari), cantautore di origini perugine ma catalano d’adozione con residenza a Barcellona dove vive da undici anni, pubblica  il suo quinto album intitolato “Prima che sia tardi” in uscita il 21 Febbraio 2020.  Il suo esordio nel mondo discografico avviene nel 2011 con un album cantato in inglese, mentre con il secondo album del 2014 (“Sono andato a letto presto”)propone brani in italiano. Nel 2017 esce “Ci hanno fregato tutto” album in cui emerge una potente vena elettrica, e con “A60”, uscito nel 2018, una rivisitazione di brani anni ’60, arriva ad essere finalista al Tenco 2019 come Miglior Interprete.

Preceduto dal singolo”Aquilone” in uscita il 15 gennaio negli store digitali, che è anche un bellissimo video girato in poche ore in un teatrino di  Barcellona, esce ora questo nuovo album, con la produzione di Flavio Ferri  (Delta V) disponibile in CD e vinile (limited edition) con  la bonus track “Fiume amaro” in duetto con Umberto Maria Giardini.

Sono stati realizzati anche gli adattamenti in lingua spagnola e catalana che saranno disponibili inizialmente in digitale e poi, in base alle richieste, in supporto fisico.

Olden racconta che si tratta di un “concept album”, formato da lui molto amato per la musica anni 70’-80’, un progetto nato da una idea ben precisa che ha visto un romanzo di una ottantina di pagine scritto da lui tradursi in disco, e che descrive un perfetto quadro del mondo attuale, ma solo alla fine del disco l’ascoltatore comprende che la storia narrata è una sola. Attraverso la storia di Zahira, figlia di emigranti,e del “ragazzo dagli occhi splendenti”  le 10 tracce del disco  raccontano una storia di violenze, soprusi, perdita di libertà, razzismo, oscillano tra denuncia sociale  e intimità e spesso i due livelli si mescolano tanto da non essere più possibile distinguerli. Ogni passaggio però, anche il più cupo, è sempre attraversato da lampi di luce che lasciano presagire una conclusione positiva che si comprenderà nell’ultimo brano “Puntuale”.  Protagonista del lavoro è l’Oca Nera, che rappresenta l’ideologia  becera e razzista, in grado di colpire moralmente ma anche fisicamente il nemico e la sua strategia preferita è annientare ciò che c’è di più sacro: l’amore tra due esseri umani che per certe ideologie è socialmente pericoloso perché scavalca ogni pregiudizio e preconcetto.

Olden ci ha poi deliziato con un breve showcase dove ha cantato  quattro brani dal nuovo disco,  accompagnandosi, in due brani, con il pianoforte e negli altri due con la chitarra, pezzi che dimostrano la grande qualità della scrittura di Olden e che lasciano ben sperare per il resto del disco .

Nelle prossime settimane partirà anche un  Tour in Spagna e in Italia per presentare il nuovo disco e riprendere alcuni brani dai precedenti lavori .

 

Qui di seguito la tracklist completa del disco di Olden

 

Prima che sia tardi (prologo)

Il giorno della gloria

Aquilone

L’Oca nera

La nostra idea

Mare tranquillo

Non tu, noi

Cuore mio

Il Clown

Puntuale (epilogo)

 

Bonus track

Fiume amaro (feat. Umberto Maria Giardini)

 

Foto di Giuseppe Verrini 

Olden Altri articoli