Pellegatta

Pellegatta

L`album in anteprima


02/10/2016 - di Antonio Galota
In anteprima il primo disco dell’artista folk pop, "Tre minuti di sbagli", prodotto da Paolo Iafelice, un lavoro mai banale, ma sempre accessibile e gradevole, tra atmosfere estive e giocose e ideali colonne sonore per un viaggio. Recensione e streaming.
Tre minuti di sbagli è il titolo dell`album della musicista lombarda Pellegatta in uscita il 7 ottobre. Nonostante sia soltanto il suo primo lavoro, la cantautrice si è potuta avvalere della produzione di Paolo Iafelice, già collaboratore di artisti del calibro di Fabrizio De André e Fiorella Mannoia. Questo progetto è figlio della decisione di abbandonare tutto (il lavoro e una possibile carriera da avvocato), per dedicarsi interamente alla musica, vivendola inizialmente nella sua dimensione live nei locali e nelle piazze, per poi passare al lavoro in studio.

Il disco si apre con Camera mia, una uptempo pacata ma coinvolgente, che da subito fa apprezzare le doti cantautoriali di Pellegatta. Il testo ci presenta una donna irrequieta che, alla ricerca di se stessa, si osserva nelle foto appese in una camera descritta come un museo di istantanee, e che si chiede in quale espressione si trovi la sua identità, la sua anima. Impossibile non provare immediatamente simpatia per l`immagine di questa giovane poco fotogenica, che non riesce mai ad uscire bene in foto perché i suoi occhi si chiudono o diventano rossi a causa del flash. Quest`apertura solare e giocosa rappresenta un ottimo inizio per un disco che ha voglia di raccontare, di trasportare l`ascoltatore nelle storie che affrontano i dieci pezzi dal sapore folk pop in esso contenuti. La voce di Pellegatta ricorda quella di un`altra capace collega la cui musica si lascia influenzare dal mondo del folk, Roberta Gulisano, ce ne si rende conto soprattutto in pezzi come Sesto senso. L`interpretazione pacata e dolce è sempre molto gradevole e risulta adeguata a questo incedere da racconto informale.

Le atmosfere leggere ed estive accompagnano spesso testi che parlano di identità, come in Mi sono persa o nella splendida Primavera apparente, il pezzo più apprezzabile e poliedrico del disco, che partendo da un piglio pop iniziale si lascia andare sul finale ad una contaminazione blueseggiante. Il testo parla di una presa di coscienza del proprio valore in una relazione e lo fa attraverso significative parole che l`ascoltatore non riesce a dimenticare una volta terminato il brano perché abbinate ad una melodia molto catchy: “troppo grandi le mie ali per nasconderle dietro di te”.

Con Lontano da lei, traccia che segna l`inizio della seconda parte del lavoro, Pellegatta si allontana dall`aura solare delle prime canzoni. Si tratta di un pezzo intrigante, meno rassicurante dei precedenti. Il suono del piano sembra sempre rimanere sospeso al di fuori di questa canzone e dà vita ad un mood più cupo e teso. Si ritorna ad un`atmosfera più distesa nell`unico pezzo in inglese del disco, Drinking Sea Water, uno di quei brani che sembrano fatti per essere colonne sonore di una partenza o di un ritorno a casa, per essere canticchiati con spensieratezza sulla strada. Il picco emotivo di Tre minuti di sbagli è l`ultimo pezzo, Vanny fra le nuvole, composizione sognante che racconta di un giovane e delle sue ansie.

Tra incalzanti pezzi pop, influenze folk e testi mai scontati Pellegatta è riuscita a mettere in questo disco la magia e la piacevolezza del racconto nella sua forma più spensierata e al contempo significativa. Si tratta di un lavoro di esordio mai banale, eppure sempre accessibile e gradevole, da far scorrere durante un viaggio, da ascoltare con trasporto mentre si guarda la strada scomparire alle proprie spalle.

 


Biografia

Pellegatta, all’anagrafe Manuela Pellegatta, è una cantautrice e compositrice italiana. Nata a Garbagnate Milanese e cresciuta ad Arese, fin da piccola si avvicina alla musica iniziando a prendere lezioni di pianoforte e flauto traverso per poi avvicinarsi anche a chitarra, basso e armonica da autodidatta. A quindici anni inizia a suonare in alcuni gruppi giovanili. Nel 2002 frequenta la Scuola di Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, ma l’attrazione irresistibile per il palcoscenico la conduce alla recitazione con la compagnia del Teatro Armadillo. Dopo un anno qualcosa si rompe: taglia con l’arte e la musica, si iscrive a Giurisprudenza, inizia a lavorare come commessa e si trasferisce a Milano. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, riparte di nuovo da zero e inizia a suonare nei locali e in strada, dimensione che considera ideale per la diffusione della sua musica.  Negli ultimi anni ha calcato palchi importanti ed ha preso parte a diversi festival (MTV Music Week, Ferrara Buskers Festival, Brianza Open Jazz Festival). Nel 2015 conosce il produttore Paolo Iafelice (già al lavoro con Fabrizio De André, Ligabue, Fiorella Mannoia), con cui registra il suo album d’esordio Tre minuti di sbagli, in uscita per l’etichetta Adesiva Discografica il 7 ottobre 2016.

 Link:

http://www.manuelapellegatta.com - https://www.facebook.com/pellegattaofficial https://twitter.com/pellegattamanu - https://www.instagram.com/pellegattaofficial 

 
Ufficio Stampa: Parole & Dintorni – Davide D’Aquino: davide@paroleedintorni.it