Vick Frida Thisastro - Una pioggia di stelle sull`umanità
2014 - Alla vigna / Frutta records
I Vick Frida sono Enrico Fridlevski (voce), Marco Gherardi (chitarre), Fabio Salvi (tastiere), Andrea Ciacchini (basso) e Luca Guidi (batteria) e suonano insieme dal 2002, sperimentando un mix di filosofia ed elettronica. La loro “ricerca” è testimoniata anche dall’invito ricevuto nel 2013 dal teologo Vito Mancusoa partecipare a La Fiera delle Parole. All’opera Io e Dio (2009) di Mancuso è ispirato il brano iniziale di Thisastro (così assonante con disastro…), che potremmo definire un meta – disco, Anche i filosofi impreziosito dalla voce di Mario Venuti che evidenzia il ruolo quasi salvifico e catartico svolto dalla musica. Il mio sguardo sulle cose è densa e ricca di sfumature sia vocali che sonore.
Figlio del mio tempo è una dichiarazione di contemporaneità improntata a disorientamento, in un tempo “che non ha tempo” e con una gioia “così incerta che va in cerca della sua conferma” attraverso una sovraesposizione sui social network. Andata e ritorno, al cui video ha preso parte Alessio Boni, ha un parlato quasi alla Offlaga Disco Pax ed è la storia di una lenta discesa nel proprio io ed è accompagnata dal chitarrista acustico Giovanni Baglioni, con il quale i Vick Frida avevano collaborato nel 2011 per la realizzazione dello spettacolo teatrale D'istanti non distanti. Il finale elettronico fa invece molto pensare a Franco Battiato.
In Precipitato insoluto canta anche Mauro Ermanno Giovanardi in un susseguirsi di riff e loop veloci.
Il disco si conclude con La stravaganza, che deve qualcosa ai Bluvertigo nelle sue ritmiche.
Thisastro è un lavoro complesso, stratificato e molto curato. Per cogliere appieno la ricercatezza testuale si consiglia un ascolto, almeno al’inizio, con i testi vicino. Così lo scrigno potrà schiudersi appieno liberando la sua magia.
Figlio del mio tempo è una dichiarazione di contemporaneità improntata a disorientamento, in un tempo “che non ha tempo” e con una gioia “così incerta che va in cerca della sua conferma” attraverso una sovraesposizione sui social network. Andata e ritorno, al cui video ha preso parte Alessio Boni, ha un parlato quasi alla Offlaga Disco Pax ed è la storia di una lenta discesa nel proprio io ed è accompagnata dal chitarrista acustico Giovanni Baglioni, con il quale i Vick Frida avevano collaborato nel 2011 per la realizzazione dello spettacolo teatrale D'istanti non distanti. Il finale elettronico fa invece molto pensare a Franco Battiato.
In Precipitato insoluto canta anche Mauro Ermanno Giovanardi in un susseguirsi di riff e loop veloci.
Il disco si conclude con La stravaganza, che deve qualcosa ai Bluvertigo nelle sue ritmiche.
Thisastro è un lavoro complesso, stratificato e molto curato. Per cogliere appieno la ricercatezza testuale si consiglia un ascolto, almeno al’inizio, con i testi vicino. Così lo scrigno potrà schiudersi appieno liberando la sua magia.