Singin` In My Soul<small></small>
Americana • Roots • Old Time

The Sacred Roots Singin` In My Soul

2025 - Bloos Records

25/12/2025 di Aldo Pedron

#The Sacred Roots#Americana#Roots

La musica gospel resta come una delle più profonde radici della musica americana e risale alle tradizioni orali degli schiavi africani nel XIX secolo, evolvendosi dagli Spirituals dei campi di lavoro verso forme più strutturate dopo l'abolizione della schiavitù nel 1865. In seguito, con le prime vere incisioni, viene codificata pienamente negli anni'20 e '30 del XX secolo, con figure chiave come Thomas A. Dorsey, che portarono questo genere nelle chiese e poi al grande pubblico. Le sue melodie, le sue armonie e i suoi testi hanno disegnato lo stile vocale e l’espressività di generazioni di musicisti e di artisti blues, soul, Rhythm and Blues.
Veronica Sbergia (voce, washboard, percussioni) e il maestro Max De Bernardi (voce, chitarra acustica, mandolino) da diversi anni, con profonda dedizione, studiano, ricercano, suonano e riarrangiano o incidono in modo fedele le canzoni che si rifanno alla tradizione e alle molteplici radici della musica americana (gospel, spirituals, ragtime, dixieland, blues, jazz, old-time music, bluegrass). In questo nuovo disco, Singin' In My Soul, il gospel, la musica sacra o per meglio dire il cosiddetto “sacred blues” americano, sono ben rappresentati nella nuova formazione, chiamata appunto The Sacred Roots, grazie al contributo del multistrumentista, produttore e titolare dell’etichetta discografica romana Bloos Records, Simone Scifoni.
Max De Bernardi, virtuoso del fingerpicking, Mauro Ferrarese (voce, dobro, chitarra National a 12 corde del 1932), tra i più raffinati slide guitarist italiani, e la raffinata vocalist Veronica Sbergia, ci accompagnano qui in un lungo viaggio tra gospel delle origini, spirituals, blues acustico e le ironiche medicine show songs dei primi del ’900. Musica autentica, fatta di legno, corde e storie, che affonda le radici nella tradizione americana e arriva dritta al cuore.
L’iniziale Singin’ In My Soul che dà il titolo all’album stesso è stata composta da Thomas A. Dorsey, conosciuto come uno dei padri della musica gospel nera; la sua concezione di gospel si discostò da quella di norma nel periodo, che faceva riferimento esplicito agli inni sacri e a Dio, spostandosi verso l’individuo e la sua fede. I’ll Be Rested When The Roll Is Called, Who Rolled The Stone Away, Don’t You Hear Jerusalem Moan, I’m Pressin’ On (qui per l’occasione con l’aggiunta della tromba di Davide Richichi), Come Out The Wilderness e la conclusiva Trouble Will Soon Be Over sono dei traditionals i cui autori si sono persi nelle notti dei tempi e che indicano canti e melodie antiche, stabilite e più volte tramandate.
I’m In The Heavenly Way di Bukka White è un gospel blues splendido, come davvero eccelsa è la loro versione di The Ball
Game, sulla facciata B del magnifico vinile, registrato live in studio senza sovraincisioni, che cattura perfettamente lo spirito del gospel e degli spirituals dei primi del ‘900 e una grafica (di Marcello Milanese) che evoca l'atmosfera del tempo in cui le canzoni vennero concepite e incise per la prima volta.
Mother’s Last Word To Her Son, composta nel 1927 e incisa da Washington Phillips, resta il mio brano preferito dell’intero album, in una versione efficace e suggestiva, ma degna di nota è anche Wealth Won’t Save Your Soul, composta da Hank Williams.

Mauro Ferrarese, Max De Bernardi e Simone Scifoni (piano, washboard, percussioni, celesta) riproducono in maniera fedele le melodie dell’inizio del secolo scorso. Veronica Sbergia si cala perfettamente nei panni della vocalist e cantante old-style, delle grandi dive del gospel (blues) come Mahalia Jackson, Bessie Smith e Ma Rainey, così come per i cori gospel di questo album, che mantengono immutate e inalterate le squisite armonie.

Track List

  • Singin&rsquo; In My Soul
  • I`ll Be Rested When The Roll Is Called
  • I Am In The Heavenly Way
  • Who Rolled The Stone Away
  • Wealth Won`t Save Your Soul
  • Don`t You Hear Jerusalem Moan
  • The Ball Game
  • Come Out The Wilderness
  • I`m Pressin On
  • Mother`s Last Word To Her Son
  • I`ll Never Be Lonesome Again
  • Trouble Will Soon Be Over