Cuttin `  Grass Vol. 1  The Butcher Shoppe Sessions<small></small>
Americana • Bluegrass & Old Time

Sturgill Simpson Cuttin ` Grass Vol. 1 The Butcher Shoppe Sessions

2020 - High Top Mountain Records (Distr.Goodfellas)

12/12/2020 di Laura Bianchi

#Sturgill Simpson#Americana#Bluegrass & Old Time

Cuttin’ Grass Vol. 1 è molto più di un disco: è un viaggio musicale nel territorio libero di Americana, genere composito e poliedrico, di cui Sturgill Simpson, il cantautore del Kentucky, ma residente a Nashville, è un maestro assoluto. Allergico a limiti e definizioni, Sturgill ha registrato nel mitico Butcher Shoppe Recording Studio di Nashville alcune delle sue canzoni più conosciute, immergendole in un'atmosfera bluegrass e old music, e avvalendosi di musicisti esperti, come il violinista Stuart Duncan, Sierra Hull al mandolino e alle backing vocals, Scott Vestal al banjo, Tim O’Brien e Mark Howard alle chitarre e il bassista Mike Bub.

Saccheggiare il songbook di un cantautore come Simpson deve essere stata un'impresa non da poco, tanti sono i suoi successi, ma il risultato finale è convincente: il lavoro di arrangiamento è accurato e rivela un percorso molto affine alle radici del bluegrass anche nella composizione dei suoi brani datati sei o sette anni fa. L'energia di Just let go, il languore di Time after all, l'intensità di Voices, la saggezza di Life Ain’t Fair and the World Is Mean emergono ancora più nette dalle tracce di questa raccolta, che ci restituisce intatta l'atmosfera quasi leggendaria di un'epoca che, nella tradizione americana, non sa mai di stantio.

Nel solco di Bill Monroe, o degli Stanley Brothers, il cantautore adegua anche la propria vocalità alla situazione, sostenuto da un coro sempre preciso e frizzante: si ascolti, ad esempio, A Little Light per capire la direzione che Simpson vuole fare prendere alle proprie composizioni; oppure si confronti il country rock di Life of Sin nella versione originale con quella contenuta in questo disco, per capire il minuzioso lavorio di decostruzione e ricostruzione del tessuto musicale, che lascia trasparire un profondo rispetto per il pubblico. Occorre conoscere e amare il genere, quindi, per apprezzare completamente il lavoro, ma tutti coglieranno la bravura di un artista che ha ancora molte frecce al proprio arco.

Track List

  • All Around You
  • All the Pretty Colors
  • Breakers Roar
  • I Don`t Mind
  • I Wonder
  • Just Let Go
  • Life Ain’t Fair and the World Is Mean
  • A Little Light
  • Life of Sin
  • Long White Line
  • Living the Dream
  • Old King Coal
  • Railroad of Sin
  • Sitting Here Without You
  • Sometimes Wine
  • The Storm
  • Time After All
  • Turtles All the Way Down
  • Voices
  • Water in a Well