Carolina Red Vintage 1978<small></small>
Americana − Bluegrass & Old Time

Red Wine

Carolina Red Vintage 1978

2019 - Class Act Entertainment
19/02/2019 - di
Carolina Red Vintage 1978, il titolo del disco, nasce come giusto e puntuale festeggiamento dei 40 anni (1978-2018) dei Red Wine, il prezioso e inossidabile gruppo ligure di bluegrass music che hanno inciso ai Double Time Studio di North Wilkesboro nel Nord Carolina questo CD per davvero assai riuscito. Carolina Red sta come riferimento geografico allo studio in legno nella foresta dove il gruppo è andato a registrare dai fratelli Kruger nel Nord Carolina. 

La musica bluegrass, patrimonio dell’umanità e della cultura americana di stati soprattutto come il Kentucky, Tennessee, West Virginia, Alabama e Nord Carolina (luogo particolarmente importante per la sua nascita con l’apporto degli immigrati scozzesi e irlandesi che si trasferirono nei Monti Appalachi), trova dei degni rappresentanti anche qui in Italia grazie alla band costituita oramai da decenni da Silvio Ferretti (banjo a 5 corde, chitarra ritmica, voce solista e cori), l’amico Martino Coppo (mandolino, mandola, voce solista e cori) coadiuvati ora dal  figlio di Silvio, Marco Ferretti (chitarra ritmica e solista, dobro e cori) e Lucas Bellotti al basso elettrico e cori.  Sono oramai una istituzione questa formazione assai rispettata ed apprezzata nel nostro bel paese ma soprattutto duranti i loro lunghi tour in Europa e Stati Uniti d’America inclusi. 40 anni dopo la loro nascita e diversi dischi al loro attivo, amano ancora la musica di Bill Monroe proponendo una bluegrass music invitante ed affascinante suonata divinamente bene. I Red Wine di diritto sono una delle più importanti band europee con uno stile che non abbraccia soltanto il bluegrass tradizionale ma anche quello contemporaneo con accostamenti e indovinate e piacevoli disgressioni nel country, nel gospel, nell’Irish-folk, persino nello swing e nella canzone d’autore.

L’iniziale Henry Hill è una canzone che si rifà alle civil war songs ed è composta da un team squisitamente irlandese-americano. American girl è il giusto omaggio a Tom Petty. Tre brani portano la firma di Shane Sullivan e Gary Ferguson: Back to you, Henry Hill e dal solo S. Sullivan che aveva cantato Little Steps al Red Wine Bluegrass Party nel 2016. Altra illustre cover è La Canzone dell’amore perduto di Fabrizio De Andrè qui cantata meravigliosamente da Kathy Kallick. Somewhere between è uno standard di Merle Haggard e Randall Collins un piccolo capolavoro di Norman Blake.

Splendida Mc Caleb composta da Silvio Ferretti e dedicata ad un vecchio amico, Billy Mc Caleb, un ex marine che suonava il banjo e amava il bluegrass. 

I Red Wine spesso spaziano e passano da sonorità squisitamente bluegrass a temi e aromi gaelici.  La classe esecutiva dei 4 Red Wine è senza dubbio e l’album scorre via liscio risultando assai intrigante e piacevole.

www.redwinemusic.net

Track List

  • Henry Hill
  • American Girl
  • La canzone dell’amore perduto
  • Start sawing on the strings
  • Back to you
  • Sad parting, sad goodbye
  • Evergreen
  • Little Steps
  • Mc Caleb
  • Nancy Ann
  • Somewhere between
  • Randall Collins