Pasquale Demis Posadinu<small></small>
Emergenti − Songwriting − electro-rock

Pasquale Demis Posadinu

Pasquale Demis Posadinu

2015 - Desvelos / Audioglobe
21/11/2015 - di
  Lo ascolti e lo riascolti, poi lo ascolti di nuovo, passano i giorni e lo ascolti ancora, ma il risultato è sempre lo stesso: un misto tra soddisfazione e smarrimento, finchè all`improvviso la mente ripropone un "abbracciami tesoro mio" e allora si deve ascoltare ancora l`album omonimo di Pasquale Demis Posadinu, capendo che deve essere prima capito nelle singole parti. La chiave di lettura è nascosta nella copertina costituta da un collage di immagini semplici come fotografie personali che significano qualcosa di importante per chi le ha scattate e nello stesso modo Posadinu ci sta fornendo spaccati di vita in canzoni; dopotutto si sa chi è nato in Sardegna ha una visione privilegiata del "continente" e ha delle radici molto forti, anche nell`accento che ogni tanto si può percepire nel cantare alcune parole e c`è l`orgoglio che lo stesso sottolinea anche solo nel pronunciare il proprio cognome.

   Un album intenso, emozionale e emotivo che talvolta viene coperto dalla musica che nasconde parole che diventano fondamentali in tracce così profonde, questo spesso costringe a un ascolto isolato ed attento, diventando l`unico modo per viversi appieno le dieci tracce .. anzi nove tracce e la traccia zero che si intitola, un ritorno all`origine, forse a qualsiasi radice, ma piace pensare a una vera e propria lettera d`amore a colei che viene citata come prima persona nei ringraziamenti, con una musica che spinge all`immenso terminando l`ascolto un po` più vivi.

  Tantissimi spunti di riflessione, in alcuni momenti di un`intimità tale da rendere l`ascolto un momento rubato e sentirsi privilegiati per quel furto. I ripetuti ascolti servono per far parte del mondo che l`artista ci propone in modo disarmante, con un`ingenuità che sembra voler nascondere coi suoni, come se esistessero due anime che combattono tra loro, rendendo l`ascoltatore giudice di questa dualità. Pasquale Demis Posadinu gioca con la libertà, con la musica e con se stesso mettendo nei testi ciò che è; dopo dieci anni di esperienza musicale coi Primochef del Cosmo sceglie di essere solista e dare al lavoro il suo nome, raccontandosi come uomo, osservatore della realtà e condividendolo con noi, tra sentimenti così semplici da disarmare e musiche rock, elettroniche che in Musica Tv riportano alla mente musicalmente i Bluvertigo, ma poi percorre una strada propria di disillusione raccontata come una speranza, anche nella sua esigenza di fare musica contrapposta a ciò che in realtà siamo abituati a sentire e che racconta riflettendo sui fiori di Sanremo.

   In Pasquale Demis Posadinu si fornisce un quadro chiaro ch l`artista dipinge di quotidianità per un lavoro finale complessivo carico di sfumature positive; proponendo un album che esce dalla tradizione italiana divisa tra cantautorato e canzone melodica, regalandoci qualcosa di nuovo e ci invita a uscire dai limiti, anche dei generi perchè" la bellezza mai che si capisca se non dentro un attimo".

Track List

  • Musica tv
  • Memoir
  • S.e.t.
  • Michela
  • Le barche
  • Tesoro mio lontano
  • Più vecchi di Guccini
  • Coraggio ai poveri
  • Nei paesi