Artificio Fantastico<small></small>
Emergenti • Rock • World, Post-Rock, Progressive Rock, Roots Rock, Blues, Musica Caraibica

Maya Artificio Fantastico

2025 - Bloody Sound

29/08/2025 di Davide Bonamici

#Maya#Emergenti#Rock #World #post-rock ##Progressive #musica caraibica

Un viaggio sonoro, che grazie al sound trasporta l’ascoltatore in luoghi e atmosfere irraggiungibili, ma che risuonano vicini e quasi quotidiani. Nasce con queste premesse Artificio Fantàstico, opera prima degli anconetani Maya.
L’album vede preponderanti accenni al post-rock, che si miscela con altri generi più esotici o urban, come succede con il primo brano, British Columbia: a emergere qui sono sonorità tipiche della musica cubana e atmosfere esotiche, che richiamano alla fuga che si cela nel viaggio. Richiami al viaggiare si ritrovano anche in Calypso Paulo: un inno alla bellezza della vita e al vivere spensierati, come evidenziato dalle melodie dolci e solari, che si ritrovano anche in Island Rotoverb, dove a fondersi insieme sono il post-rock e suoni caraibici tipici del roots-rock. 

Dall’isola si passa al deserto e alla ricerca di un bivacco in cui appartarsi, per proteggersi dal vento che alza la sabbia delle dune e il sole infuocato: Bivouac si arricchisce di un sound psichedelico e che ha forti richiami al desert-rock. Il riposo è il collante che dà forma a Cristina G.: un groove culla l’ascoltatore nella notte e lo porta a compiere un viaggio tra le strade blues di Chicago e le atmosfere desertiche date da suoni arabeggianti, che danno solennità e riflessività al brano. Queste due ultime componenti si ritrovano anche in Tristeza: un brano lento e ritmato che unisce accenni di rock californiano con il post-rock. 

Con Rainforest Drop ritornano le sonorità psichedeliche che portano l’ascoltatore a viaggiare sotto la pioggia in una foresta, che prende colore grazie al dub, al progressive rock e al post-rock. Diverso è il paesaggio sonoro creato da Steaming Hot: le sonorità avvolgenti e calorose portano in un’oasi di pace e lontano dal caos quotidiano, al post-rock si unisce un sound funkeggiante. La band omaggia il fotografo Sebastiao Salgado, e la natura selvaggia da lui ritratta, con Sequencia: un brano che unisce sonorità post-rock ad accenni di blues e melodie caraibiche. Il disco si chiude con Maya Manifesto, un invito al ballo, a muoversi e a condividere insieme la felicità su note che richiamano l’afro-music e la fondono con accenni al blues e al post-rock.   

Artificio Fantàstico è un album che porta l’ascoltatore a viaggiare in luoghi lontani e diversi tra loro, e che al contempo fa risaltare la sperimentazione sonora e le abilità musicali dei Maya. Il gruppo gioca con i suoni e crea canzoni con atmosfere uniche, che invitano l’ascoltatore a viaggiare, a riflettere e a godersi gli istanti della vita, perché il succo della vita stessa è sperimentarsi e trovare il coraggio di compiere il viaggio alla ricerca di sé come obiettivo primario.

Track List

  • British Columbia
  • Calypso Paulo
  • Island Retroverb
  • Bivouac
  • Cristina G.
  • Tristeza
  • Rainforest Drop
  • Steaming Hot
  • Sequencia
  • Maya Manifesto