L’estinzione di un colloquio amoroso<small></small>
Italiana

Massimo Zamboni

L’estinzione di un colloquio amoroso

2010 - NdA Press- interno 4 records
04/10/2010 - di
Ho incontrato Massimo Zamboni ormai quasi tre anni fa, ad un incontro per la presentazione de ´L’inerme e l’imbattibile´. Me lo aspettavo, chissà perché poi, scorbutico e scontroso (e possibilmente con il dente avvelenato al solo sentir parlare dei CCCP e dei CSI), e mi ritrovai (con gran piacere) davanti una persona disponibile e pacata, che raccontava la genesi del disco con compostezza quasi timida eppure potente. Racconto l´aneddoto perché questi tratti caratteriali di Zamboni descrivono benissimo il suo ultimo lavoro, l’ep ´L’estinzione di un colloquio amoroso´. Il tema è l’amore, il suo evolversi anche attraverso estinzioni. E la voce di Massimo, ´animale poetico´ e ´organismo costretto all´amore´ per sua stessa definizione, si posa lenta e sommessa, a tratti dolente, su uno scheletro sonoro a volte potente altre flebilmente pulsante (´Casco in volo´). Il riferimento all’anatomia umana non è casuale. Come ne ´L’inerme e l’imbattibile´, il packaging comprende immagini del corpo: in questo caso si tratta di radiografie, perché l’amore deve essere un’esperienza nelle viscere del proprio intimo, ´un volo di ricognizione nella propria gabbia toracica´. ´Risplenderai´ è la gemma – manifesto dello spirito de ´L’estinzione di un colloquio amoroso´: testo con immagini nitide nella loro ´purissima sintesi´, suoni lenti e quasi onirici in cui il tocco di Zamboni è inconfondibile (e si capisce perfettamente perché la sua chitarra abbia avuto un ruolo seminale per tante band italiane, come i Marlene Kuntz, che non cercano solo di scimmiottare il rock straniero), voce pacata ma densa. Un disco da avere, ascoltare, toccare, sfogliare e leggere, per carpirne la forza nascosta.

Track List

  • Casco in volo
  • Un´ansia laica
  • Risplenderai
  • A ritroso
  • Ondula

Massimo Zamboni Altri articoli