Chelsea Hotel<small></small>
Italiana • Canzone d`autore

Massimo Cotto, Mauro Ermanno Giovanardi, Matteo Curallo Chelsea Hotel

2013 - Egea

27/11/2013 di Mario Bonanno

#Massimo Cotto, Mauro Ermanno Giovanardi, Matteo Curallo#Italiana#Canzone d`autore

Il Chelsea Hotel è un luogo dello spirito posto tra il mondo delle idee prime e il 222 West 23rd Street di Manhattan. Inutile girarci attorno con le parole: il Chelsea è qualcosa che oltrepassa il semplice concetto di hotel. E’ una casa di fantasmi dispettosi e strafatti, l’Overlook dei dannati del rock, inferno & paradiso nel cuore dei Sessanta, una macchia di Rorschachin stile vittoriano a New York: ognuno ci vede dentro quello che vuole. Su due cose, però, potete scommettere: la prima è che se parli del Chelsea stai parlando di leggenda, la seconda è che se te la vedi con la leggenda, rischi di brutto. Ad andarti bene dici e ridici cose dette e ridette, si fa il solletico, di solito, alle leggende. La musica cambia se il narratore è il Narratore, uno che scrive né più nè meno che dio in persona, e nelle vene ha più decibel che piastrine…

Alt, fermi un attimo, ricapitoliamo: c’è un albergo nel cuore della Grande Mela che è diventato cult perché a un certo punto, lo zoccolo duro della pop culture, in un modo o nell’altro, per una notte o per sempre, è passato da lì. Bob Dylan è passato dal Chelsea e al suo interno ci ha scritto Sara, e Sad eyed lady of the lowlands. Leonard Cohen è passato dal Chelsea e in una stanza ha fatto l’amore con Janis Joplin. Poi ha scritto Chelsea Hotel #2. Nella camera numero 100 Sid Vicious (Sex Pistols) ha accoltellato a morte l’amata Nancy Spungen: erano entrambi fatti di tutto quella notte. Nella camera 205 è svenuto, invece, Dylan Thomas, e questo pochi giorni prima di andarsene per sempre. Continuo? Al Chelsea Hotel Arthur C. Clarke butta giù la stesura di 2001 Odissea nello spazio, e Jack Kerouac, strapieno di Dexedrina, in soli tre giorni quella di Sulla strada (la scrive sui rotoli di carta igienica, ci credereste mai?).

Al Chelsea Hotel di N.Y. hanno vissuto inoltre Tennessee Williams, Arthur Miller, Charles Bukowski, William Burroughs Patti Smith, Iggy Pop, Dennis Hopper, Jimi Hendrix, Edith Piaf. Nico ne ha celebrato l'epopea in Chelsea Girl, e Jon Bon Jovi le immense solitudini in Midnight in Chelsea. Vi bastano come esempi? No perché la lista sarebbe infinita e devo ancora venire al sodo, che poi sarebbe questo disco che si intitola proprio Chelsea Hotel  ed è figlio di uno spettacolo figlio, a sua volta, di un’idea meravigliosa, saltata in mente a quel musicomane, rock-dipendente e genio della narrazione che risponde al nome e al cognome di Massimo Cotto (a chi altri, in Italia, se no?): raccontare le storie nella Storia che si sono prese, smarrite, lasciate, ritrovate, vissute tra le stanze e i corridoi del Chelsea  Hotel e ricrearne l’apologia in musica & parole: evocazioni e suggestioni quante ne volete.

Ne viene fuori un audio-libro a dir poco sontuoso, diviso tra le sfumature pop/rock dell’io narrante Massimo Cotto e quelle per voce e chitarra o piano soli di Mauro Ermanno Giovanardi e Matteo Curallo, chiamati a rivisitare, fra le altre, Femme fatale (Lou Reed), Chelsea Hotel #2 (Leonard Cohen), La vie en rose (Edith Piaf), Blowin in the wind (Bob Dylan), e giù giù a discendere, fino alle libere associazioni di Albergo a ore (Herbert Pagani) e Il vino (Piero Ciampi). Dimostrando una cosa su tutte, un dato fondamentale a cui tengo più o meno come Zio Paperone al suo primo cent: che la canzone d’autore si sostanzia in special modo di parole, può fare benissimo a meno delle coloriture sonore vistose e - dunque - delle band. 

Complice la mitologia pop di un Hotel dalla memoria di elefante, in ultima analisi trattasi di un cd doppio + libro specchio fedele di un reading musical-letterario sul cuore nero e fiammeggiante del rock and roll e della sua Mecca-Rifugio newyorkese, Ritrovo per mattoidi di talento. Un disco im-per-di-bi-le, nel senso letterale della parola.

 

Track List

  • FEMME FATALE
  • STANZA 222
  • I WANNA BE YOUR FRIEND
  • STANZA 411
  • CHELSEA HOTEL #2
  • STANZA 100
  • MY WAY
  • STANZA 103
  • LA VIE EN ROSE
  • STANZA 103 REVISITED
  • ALBERGO AD ORE
  • STANZA 104
  • DANCING BAREFOOT
  • BLOWIN’ IN THE WIND
  • STANZA 614
  • IL VINO
  • STANZA 205
  • 2011
  • I CAN’T HELP FALLING IN LOVE