The Nashville Sessions<small></small>
Americana • Roots • Folk

James Deely The Nashville Sessions

2025 - New Shot Records

30/01/2026 di Aldo Pedron

#James Deely#Americana#Roots

Nato sulle rive del fiume Potomac, a Washington D.C. e cresciuto in New Jersey (dove è tornato dopo un periodo trascorso a Los Angeles), James Patrick Deely III vanta già numerose esperienze musicali. Dapprima con la band e quartetto power-pop The Palisades di Hawthorne, James Deeley è poi alla guida della shore rock band The Valiants, con cui pubblica 5 album.
Chitarrista, cantautore, cantante dalla voce potente e particolarmente espressiva e uno stile roots rock/alternative country che lo ha reso popolare in patria come in Irlanda, Scozia e in Inghilterra e che per certi versi ricorda band come i Green On Red.
Doc Holiday s’innamora di una sua canzone Nashville’s Finest e così chiama Deely invitandolo a Nashville per registrare lo stesso brano con Garry Tallent al basso e con il Nashville Team. Deely si trova così bene da ritornare a Nashville e incide un intero album; nel 2024 Deely è di nuovo a Nashville per registrare il nuovo disco The Nashville Sessions con il produttore Doc Holiday ai Sony Recording Studios. 

È con lui un bel numero di musicisti in cui spiccano i nomi del bassista Garry Tallent, il chitarrista solista Eric Roscoe, Ambel (ex Del Lords), Jeff Kazee (Asbury Jukes, Bon Jovi) alle tastiere (piano e organo), Judy Tint (voce, tambourine), Ron Krasinki alla batteria, Steve Morris (violino irlandese) mentre alla pedal steel si alternano vari strumentisti come Joey Napolitano, Fred Newell (dobro e pedal steel) e tutti insieme contribuiscono a The Nashville Sessions, questa avvincente collezione di dieci canzoni in bell'equilibrio tra vigorosi brani elettrici ed episodi semi-acustici.

James Deely è indubbiamente un “working class hero”, capace di ruvide sfumature “roots”, di brani alt-country così come di dolci ballate dal sapore folk. L’iniziale Try My Luck è un classico country-rock, Soul Desire una ballad, Custom Made un rock
accattivante mentre con Running Back siamo in clima honky-tonk. Nashville’s Finest è una ballata elettro-acustica con Sandy Tipping (piano e organo) e Fred Newell al dobro e pedal steel. Much Too Young (To Feel This Damn Old) del 1989, è un pezzo tra i più celebri della country star Gary Brooks. Maria (da El Corazòn), una ballata che richiama l'essenza tradizionale e folcloristica del Messico. In chiusura The Ballad Of Kvitz per sola voce, chitarra acustica e la slide guitar di Kenny Lavitz.
Il disco esce ora in formato compact-disc in Italia, su licenza, per la New Shot Records di Renato Bottani.

Track List

  • Try My Luck
  • Nashville&rsquo;s Finest
  • When It Rains
  • Soul Desire
  • Even Cowgirls Get The Blues
  • Custom Made
  • Running Back
  • Much Too Young
  • Maria
  • The Ballad of Kvitz