Interiorama Selva
2025 - Il Piccio Records - Audioglobe
Un trattato sul rapporto tra uomo e natura, in cui la giungla diventa uno stato mentale che simboleggia appartenenza, riscatto sociale e inclusione. Nasce con queste premesse Selva, nuovo lavoro discografico degli Interiorama. Il rapporto d’appartenenza tra uomo e giungla si ritrova nei due brani iniziali, La sangre e Radicao. Il primo, che vede il featuring di unadasola, identifica nella giungla uno stato a cui si appartiene e un rifiuto della società odierna, frenetica e caotica. Il collante col secondo brano è la musica latinoamericana: in Radicao il legame uomo-natura è forte e scandito dalle melodie che abbracciano suoni ska e roots rock. La giungla diviene un luogo di riscatto ne La Cumbia de Guardistallo, a cui collabora il progetto artistico de il Popolo delle meraviglie. Il ruolo con la giungla muta in Poesia: una riflessione dal sound latinoamericano tra la giungla interiore e quella esteriore. A unire i due messaggi dei due precedenti brani è Paso a paso, in cui si parla di crescita e ricerca di un contatto tra il sé e le proprie emozioni.
Sentado è un brano simbolo del messaggio dell’album, grazie anche alle suggestioni sonore che ci portano nella natura, perché si elogia una comunità globale in cui non esistono barriere e la musica è un veicolo di condivisione e fratellanza. Un forte segno di world music invece anima San Isidro: il ritmo ipnotico e la chitarra che ricorda il surf-rock uniscono tradizioni musicali differenti, fondendole in un canto di speranza molto vivace.
Un’ulteriore sperimentazione e unione si trova in 20:18, in collaborazione con Ratlock: a un sound latinoamericano si accosta un cantato rap italiano in una dedica a un amore moderno che si chiude con una ripresa di Romagna mia. Il disco si chiude con Orzo rebajada, un brano molto solenne e al contempo anche leggero, grazie all’essenza ritmata della canzone.
Selva degli Interiorama è un disco puramente sperimentale, in cui tradizioni e culture lontane si fondono per dare vita a una comunità globale, che trova le proprie radici nella fratellanza e nello stato mentale scandito dalla giungla.
Sentado è un brano simbolo del messaggio dell’album, grazie anche alle suggestioni sonore che ci portano nella natura, perché si elogia una comunità globale in cui non esistono barriere e la musica è un veicolo di condivisione e fratellanza. Un forte segno di world music invece anima San Isidro: il ritmo ipnotico e la chitarra che ricorda il surf-rock uniscono tradizioni musicali differenti, fondendole in un canto di speranza molto vivace.
Un’ulteriore sperimentazione e unione si trova in 20:18, in collaborazione con Ratlock: a un sound latinoamericano si accosta un cantato rap italiano in una dedica a un amore moderno che si chiude con una ripresa di Romagna mia. Il disco si chiude con Orzo rebajada, un brano molto solenne e al contempo anche leggero, grazie all’essenza ritmata della canzone.
Selva degli Interiorama è un disco puramente sperimentale, in cui tradizioni e culture lontane si fondono per dare vita a una comunità globale, che trova le proprie radici nella fratellanza e nello stato mentale scandito dalla giungla.
