Quanto Basta, Vol.3<small></small>
Emergenti − Songwriting − swing

Gian Marco Basta

Quanto Basta, Vol.3

2018 - Dissonanze sonore/Libellula Press
27/10/2018 - di
Gian Marco Basta torna col suo terzo album Quanto Basta Vol.3 seguendo la strada prededente di un “cantattore tragicomico racconta le sue storie metropolitane e un po` sgangherate di ultra-marginali, perdenti, disgraziati, amori andati a male e di sfighe di umanita` varia. E nonostante tutto questo, o forse proprio grazie a questo, riesce a farti ridere “ come lo descrive il giornalista/scrittore Nando Mainardi. Con questo lavoro registrato all`Underground Studio di Bologna il cantautore deride, con un punto di vista sarcastico ed attento, la realtà esasperata delle mode che sembrano anticipare la decadenza moderna, attenta all`apparenza e alla via più semplice per poi trasformarsi in un ammasso di Lego.

   Il comporre di Gian Marco Basta è originale, artigianale e stringe l`occhio a Jannacci, Conte, Ciampi in chiave emiliana più attenta ai contenuti che alla forma, tra swing, ballad, marcette e pianoforti in sapore retrò. Il cantautore bolognese si fa conoscere recitando poesie nei locali e pubblicando due volumi Pierrot randagio (2002) e Bisogna vivere (2008), ma solo nel 2009 partecipando al laboratorio teatro-canzone di Jannacci capisce che la strada è quella del cantautorato, accostando laboratori di recitazione teatrale di Dario Fo e Franca Rame; in questo album la biografia sembra aver fatto maturare i vari elementi che la compongono:  con un sapore agre, tragico, ironico e sempre più visivo, con l`interpretazione canora che sembra tradirlo, mentre in realtà lo personalizza come caratteristica univoca. Paradossalmente, a livello stilistico, Basta sembra rendere magiormente nei brani più intimi e sentimentali come Meglio così e Il migliore amico (to Lorenzo), riguardanti rispettivamente amore e amicizia, entrambi inattesi nell`apparente brevità delle dieci tracce. Il singolo scelto per la presentazione di Quanto Basta Vol.3 è Don`t cry alla Crai identifica chiaramente la scrittura dell`autore tra giochi di parole attenti, giocando sulle assonanze (e, diciamolo, dissonanze), l`ironia ed il recitato paradossale.

   La stravaganza di Gian Marco Basta, forse, rende maggiormente live, sebbene si possa, indubbiamente, apprezzare l’originalità e la ricchezza interpretativa sui generis.

Track List

  • Don`t cry alla Crai
  • Vegano vegano
  • Via Altaseta, 3
  • Roby Puma
  • Il mio ego è diventato un Lego
  • Videoslot
  • Meglio così
  • Il miglior amico (To Lorenzo)
  • Devi rifare il letto
  • Accalappio cani