De Relitti Bluff
2025 - Pioggia Rossa Dischi e Grancasino Records
#De Relitti#Italiana#Pop #Italiana #cantautorato ##indie-rock #retro
De Relitti pubblica un nuovo disco, Bluff, nel quale propone la sua visione del rapporto di coppia, dell’amore inteso come sentimento complesso, struggente a volte, banale altre, ma proprio per questo contraddittorio e impossibile da comprendere veramente a fondo…c’è chi ci crede tantissimo e chi crede sia tutto un bluff; De Relitti è “tra color che son sospesi” e in questa posizione si trova pienamente a suo agio.
L’immaginario sonoro è sempre in equilibrio tra sonorizzazioni cinematiche, chitarre che rimandano alle note di Alex Turner e dei suoi Arctic Monkeys (Animali notturni) e arrangiamenti mai scontati che ricercano un effetto sorpresa, come nel bridge di Down Down Down, tra inserti dub, voci in francese, e tastiere dream-pop, o i fiati nell’ottima titletrack, posta strategicamente in fondo al disco per una gradazione di terzinato sentimentale molto interessante.
La scrittura delle liriche dimostra una certa attenzione, una cura lessicale che è inevitabile da applicare se ci si vuole sottrarre alla ricaduta in territori già percorsi o troppo languidi; e allora ecco che quel sentimentalismo ironico di De Relitti emerge dagli abissi in cui è sprofondata la nostra meravigliosa lingua italiana, maltrattata da penne da classifica, che non saprebbero andare oltre la seconda coniugazione verbale: il risultato finale dunque è sicuramente maturo.
Bluff è uscito a novembre 2025 via Pioggia Rossa Dischi e Grancasino Records, distribuito da ADA Music Italy e non ha certo la pretesa di essere un disco da scoprire grazie alle playlist di fine anno, quasi mai interessanti al dire il vero, ma è un lavoro che vive del passaparola dell’appassionato, di chi ha la curiosità ancora di ascoltare musiche altre, che rimandano al già sentito di certo, ma che non sfuggono a quel cuore analogico che ama chi ama la musica.
L’immaginario sonoro è sempre in equilibrio tra sonorizzazioni cinematiche, chitarre che rimandano alle note di Alex Turner e dei suoi Arctic Monkeys (Animali notturni) e arrangiamenti mai scontati che ricercano un effetto sorpresa, come nel bridge di Down Down Down, tra inserti dub, voci in francese, e tastiere dream-pop, o i fiati nell’ottima titletrack, posta strategicamente in fondo al disco per una gradazione di terzinato sentimentale molto interessante.
La scrittura delle liriche dimostra una certa attenzione, una cura lessicale che è inevitabile da applicare se ci si vuole sottrarre alla ricaduta in territori già percorsi o troppo languidi; e allora ecco che quel sentimentalismo ironico di De Relitti emerge dagli abissi in cui è sprofondata la nostra meravigliosa lingua italiana, maltrattata da penne da classifica, che non saprebbero andare oltre la seconda coniugazione verbale: il risultato finale dunque è sicuramente maturo.
Bluff è uscito a novembre 2025 via Pioggia Rossa Dischi e Grancasino Records, distribuito da ADA Music Italy e non ha certo la pretesa di essere un disco da scoprire grazie alle playlist di fine anno, quasi mai interessanti al dire il vero, ma è un lavoro che vive del passaparola dell’appassionato, di chi ha la curiosità ancora di ascoltare musiche altre, che rimandano al già sentito di certo, ma che non sfuggono a quel cuore analogico che ama chi ama la musica.