Cult With No Name Nights in North Sentinel
2021 - Blow Up
Con Nights in north sentinel, i Cult with no name raggiungono quota 10, ovvero 10 album all’attivo. Il duo composto da Erik Stein e Jon Boux torna a due anni di distanza da Mediaburn con un disco elettronico dalle atmosfere notturne che vanno dalla lentezza ripetitiva di The automatic day all’arabeggiante Fight or flight.
Per questo disco che onora la loro decennale carriera, i CWNN si fanno accompagnare dall’ipnotica voce di Kelli Ali, che compare in quasi tutte le tracce, e da Blaine Reininger che compare nell’intensa After the storm.
Le atmosfere cupe di Nights in north sentinel presentano molte sfumature: si va dalle tracce più soft come Bulletproof e (Some things are) better in groups a brani come Home again e Noa’s arc che piaceranno molto agli amanti del dancefloor.
Un disco che rappresenta un importante traguardo per il duo londinese e che è una riconferma del loro talento (qualora ce ne fosse ancora bisogno).
Per questo disco che onora la loro decennale carriera, i CWNN si fanno accompagnare dall’ipnotica voce di Kelli Ali, che compare in quasi tutte le tracce, e da Blaine Reininger che compare nell’intensa After the storm.
Le atmosfere cupe di Nights in north sentinel presentano molte sfumature: si va dalle tracce più soft come Bulletproof e (Some things are) better in groups a brani come Home again e Noa’s arc che piaceranno molto agli amanti del dancefloor.
Un disco che rappresenta un importante traguardo per il duo londinese e che è una riconferma del loro talento (qualora ce ne fosse ancora bisogno).