Il cammino dell`anima<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Angelo Branduardi

Il cammino dell`anima

2019 - Lungomare
24/10/2019 - di
I primi annunci dell’avvicinamento al sacro erano già ne L’infinitamente piccolo (2000): trattava la vita e la buona novella di Francesco d’Assisi. L’approccio filologico alla musica antica - culminato nella pubblicazione per tappe dei Futuro Antico - accompagna invece Angelo Branduardi dalle origini: Ch`io sia la fascia, per dirne una risalente agli esordi, si ispirava alla tradizione orale degli indiani d’America. Angelo Branduardi non è un cantautore (i suoi testi sono da sempre pertinenza della bravissima Luisa Zappa), quanto piuttosto un unicum musicale. Un ricercatore raffinato e fuori dal tempo, per questo senza antesignani nè eredi. Ha incrociato la strada di Esenin e Yats  e oggi incrocia quella di una suora poetessa-musicista visionaria. Il cammino dell`anima (Lungomare, 2019), attinge all’anno mille e all’opera di Hildegard von Bingen, reclusa bambina secondo la regola di San Benedetto, e poi  diventata badessa di Bingen. 

Tenuto conto dei tempi, Hildegard von Bingen è stata a sua volta una donna sui generis. Tra estasi mistiche e un incontro e l`altro con papi e imperatori, speculava sull’anima e sul suo posto nell`universo. E` a questo che riferisce in primo luogo la sua opera musicale, battezzata da lei stessa sinfonia: "l’anima è sinfonica e trova nell’atto musicale l’accordo segreto di anima e corpo", diceva. Al cospetto di cotanta eplicitata teoria, Angelo Branduardi non si lascia intimidire, rivelandosi catartico una volta di più. Del tutto immedesimato nella parabola interiore vonbigeniana, ne Il cammino dell`anima colora le partiture, coordina i cori, interpreta al servizio della narrazione. Il disco è una suite in nove movimenti climaticamente difformi e tematicamente adesi al filo rosso in oggetto: dai cenni ai Profeti e alle Virtù, si transita attraverso le seduzioni del diavolo (Il Cammino dell’Anima 3: il Diavolo), al dibattimento dell’anima, quindi al suo affrancamento, e al trionfo della Madonna sul Serpente (L’Estasi – La donna, L’Estasi – Il Figlio).

Le partiture della Hildegard suonano cariche di suggestioni classiche (aldilà di questa rivisitazione branduardiana, la badessa-musicista è molto apprezzata fra i cultori di musica antica), e il suo pensiero è proto-rivoluzionario, poichè rintraccia un aspetto femminile del principio divino (negli anni Settanta la tesi fece breccia tra le femministe). Entrambe le connotazioni conferiscono valore meta-significativo a questo disco, da accogliere come contributo culturale tout court, a prescindere dal suo spessore musicale. “La musica è nata con la religione”, racconta Branduardi,  “è nata con lo sciamano che faceva da tramite tra l’uomo e Dio. Per Hildegard von Bingen la musica è la forma più alta dell’attività umana, quella che meglio riflette l’ineffabile suono delle sfere celesti”. Oltremodo suggestive risultano ne Il cammino dell’anima anche le parti interamente strumentali, Gerusalemme e Sinfonia.

L`elenco dei credits - a cui andrebbero aggiunti quelli relativi ai numerosi componenti dell`orchestra - è corposo, ma rende l’idea della caratura polifonica e adamantina del cd. Oltre ad Angelo Branduardi (voce, violino e percussioni), figurano Cristiano De Andrè (voce), Arturo Sorrentino (controtenore e cori), Claudia D’Ulisse, Alexia Pillepich, Luciano Graffi (cori), Diego Corradin (batteria), Giovannangelo De Gennaro (viella, traversiere alto, traversiere basso, flauto soprano, flauto alto, kaval), Nicola Oliva (chitarre acustiche, chitarre classiche, chitarre elettriche, dobro), Arnaldo Vacca (percussioni, cori), Fabio Valdemarin  (programmazione, pianoforte, tastiere, chitarre classiche, chitarre acustiche, chitarre 12 corde, chitarre elettriche, basso elettrico, fisarmonica, percussioni, cori), Davide Bartoni (trombino), e infine Stefano Zavattoni (orchestrazione e direzione d’orchestra). 

Track List

  • Preludio
  • Il Cammino dell’Anima 1
  • Il Cammino dell’Anima 2
  • Il Cammino dell’Anima 3
  • Gerusalemme (Strumentale)
  • L’Estasi- La Donna
  • Sinfonia (Strumentale)
  • L’Estasi- Il Figlio
  • Coda