La timidezza delle chiome<small></small>
Emergenti • Songwriting • pop

Andrea Fabiano La timidezza delle chiome

2020 - Junkfish Records

05/08/2020 di Barbara Bottoli

#Andrea Fabiano#Emergenti#Songwriting

Contemplativo come un momento solitario immerso nel verde, sdraiati osservando l'alternarsi delle nuvole e delle fronde degli alberi che sembrano non toccarsi mai, percezione che il botanico francese Francis Hallè nel 1938 definisce La timidezza delle chiome che Andrea Fabiano utilizza, perfettamente, come titolo del suo album che scorre senza intoppi, veloce e sincero. L'ascolto di questo album va fatto isolandosi dal resto del mondo, con la curiosità di verificare questa scelta naturale e fantasticare sulle meravigliose motivazioni di Madre Natura: è come se gli alberi riuscissero a dimostrare l'unione e la propria individualità, rispettando la libertà dei simili e contemporaneamente fondersi tra loro e col cielo, creando altre forme di sopravvivenza. Andrea Fabiano, nelle sue sette tracce, trasla il comportamento naturale descritto per raccontarsi tra solitudine, spesso scelta, come strumento di crescita e riflessione, essendo al contempo animale sociale come canta nella traccia di apertura Animale che ha bisogno di staccarsi dal branco. Il lavoro, indubbiamente autobiografico, è un elogio alla timidezza causa-effetto della discrezione, termini che sembrerebbero desueti ma che risolverebbero parecchie macchie sociali, in un mondo urlato, apparente, conformista: Fabiano riesce ad unire un'idea molto chiara, a tratti molto realistica, a tratti un po' filosofica, con la musica e l'interpretazione pacata, orecchiabile e gentile.

   La sensibilità del cantautore piemontese si muove omogeneamente nell’intero cd, e nella title track, anche grazie al coro, permette di immergersi completamente in un nuovo paesaggio emotivo quasi dimenticato, e descrive il parallelo tra alberi e persone, nel mosaico disegnato dai rami e dai rapporti. La timidezza delle chiome rientra in un filone cantautorale che sta discutendo molto della presenza social sempre più assidua e di come possa modificare gli aspetti relazionali, oltre ad una corrente di artisti che stanno dando sempre maggiore attenzione ad un’umanità più palese, defilandosi a livello pubblicitario. Andrea Fabiano non ha paura ad esprimere i sentimenti, le paure, le insicurezze ed i bisogni, con una voce che trasmette le idee di base ,tra buoni arrangiamenti e qualche pennellata allegra data dalla tromba. Piacevole all’ascolto, senza presunzione e voglia di presentarsi diverso, vince sicuramente la coerenza di questo progetto.

Track List

  • Animale
  • Un po` di silenzio
  • Il dono più grande
  • La timidezza delle chiome
  • Carne tremula
  • L`unico modo che ho
  • Un luogo altro