news
Pipers PIPERS: il singolo FOLLOW THE FLOW anticipa l'uscita di ALTERNAÏF.
PIPERS "Follow the flow"
Il duo folk-pop pubblicherà il prossimo 21 ottobre per l'etichetta Bulbart il nuovo disco “Alternaïf”, anticipato in questi giorni da un brano che è "un invito a seguire l’istinto, la vera linfa della vita".
File under: folk-pop anglofono

“'Follow the flow' è un invito a seguire l’istinto, che è la vera linfa della vita. Non c’è una direzione da seguire o dei segnali già scritti, solo un’intuizione che si lascia ascoltare anche da lontano”. Presentano così i Pipers il brano “Follow the flow”, disponibile da oggi come singolo radiofonico nonché anticipazione del nuovo disco “Alternaïf” in uscita il prossimo 21 ottobre per l'etichetta Bulbart.
La nuova traccia della band oggi formata dai due membri fondatori Stefano De Stefano e Stefano Bruno è stata presentata nei giorni scorsi attraverso un videoclip (disponibile su YouTube) che è un piccolo manifesto programmatico riguardante la volontà di tirare dritti sulla propria strada, senza proclami ma anche senza conformismi. Così d'altra parte è accaduto, fin dal 2009 con l'esordio “Not one but us”, proprio ai Pipers: una band che ha fatto di un suono brit debitamente variato e in evoluzione disco dopo disco la propria cifra stilistica, evitando sempre di inseguire le mode del momento ma preoccupandosi di concretizzare al meglio l'urgenza di esprimersi.
“Alternaïf” – che segna il trend di nuove uscite della label Bulbart dopo un relativo periodo di silenzio – è il terzo disco dei Pipers e raccoglie dieci tracce di cantautorato folk-pop in inglese discostandosi in parte dagli umori tipicamente d'Albione del passato, per guardare anche a scenari americani.
In questo senso “Alternaïf” è un disco più equilibrato, che fa trasparire una diversa e più ampia serie di ascolti rappresentando una sorta di punto di arrivo (ma anche di ripartenza) di quelli che furono i due lavori precedenti: “No one but us (2009)”, orientato verso il britpop, e “Juliet Grove” (2014), che nel suo aprirsi ad un suono più multiforme raccoglieva i favori di NME con il singolo “Ask me for a cigarette” – e di Virgin Radio grazie a “Steve Lamacq“.
In “Alternaïf” invece i Pipers mescolano molti suoni acustici con un filo di elettronica e diversi sintetizzatori a svecchiare un amore per il folk da sempre dichiarato. Il loro è un muoversi ispirato ed emotivo fra le due sponde dell'Atlantico, con un occhio di riguardo alle ultime generazioni di songwriters anglofoni e riportando in dono canzoni preziose e malinconicamente belle come parchi in autunno. Lungo queste prospettive, il titolo del disco rappresenta al meglio l'approccio alla musica che i Pipers hanno sempre avuto: non impostato, ma spontaneo, e alternativo com'è alternativa la scelta di chi, nello scrivere canzoni, decide di puntare sulla sincerità e in un certo senso sull'ingenuità. Naïf appunto.
È partendo da questo mood che i Pipers inanellano una dietro l'altra una serie di tracce contraddistinte da ricami di chitarre, voci crepuscolari, qualche mandolino al trotto, qualche armonica e una manciata di splendide tessiture d'archi a scontornare le melodie. Elementi questi che alimentano brani giocati su variazioni di un canone folk che si fa soffuso e crepuscolare, oppure si irrobustisce di groove radio friendly in pop-ballad condotte con maestria, o ancora vibra di istanti incantevoli quasi fossero quei raggi verdi che emergono magicamente sul confine fra giorno e notte in un tramonto.
Link
https://www.facebook.com/pipersonline
https://soundcloud.com/pipers
https://www.youtube.com/piperschannel
https://twitter.com/pipers_online
(foto Lorenza De Marco)

Biografia
I Pipers si formano nel 2007 abbracciando da subito sonorità a metà tra il folk rock e il british pop. La band ha partecipato a festival come Mathew Street Festival, Creamfields e Liverpool Sound City, calcato i palchi con nomi noti della scena internazionale come The Charlatans, Ian Brown e Starsailor e infine suonato in tour in UK con gli Ocean Colour Scene, oltre ad aprire i concerti di Turin Brakes e James Walsh sia in Italia che all’estero. Hanno inoltre ricevuto attenzione da Virgin Radio (piazzando in rotazione due singoli), Il Fatto Quotidiano, NME, Balcony Tv (Dublino e Roma), Mtv, Rockol, XFM Manchester e All Fm 96.9 (Manchester): il loro secondo disco è stato inoltre distribuito in Giappone dall’etichetta indipendente Flake Records.
Il primo disco dei Pipers No One But Us esce nel 2010 per Materia Principale/Edel e viene promosso con un tour di 50 date italiane. Il secondo album Juliet Grove è stato prodotto a Wolverhampton da Gavin Monaghan (Editors, Paolo Nutini, Ocean Colour Scene) ed è uscito nel 2014 anticipato dal singolo Ask me for a cigarette, il cui video è stato realizzato da Giacomo Triglia. Il singolo inoltre finisce oltremanica sul sito della nota testata NME e in finale al PIVI categoria miglior montaggio.
Dalla fine del 2015 la band decide di accentuare il proprio lato acustico diventando un duo indie folk cui eventualmente si aggiungono alcuni elementi in occasione del live; le registrazioni del terzo album “Alternaïf” sono avvenute nel 2016 e l’uscita è prevista per l’autunno dello stesso anno su etichetta Bulbart. La band intanto ha aperto il concerto di Jack Savoretti a Napoli, esibendosi all’Arena Flegrea lo scorso 5 luglio.
Contatti
Macramè – Trame comunicative
info@macrameufficiostampa.it
Luca Barachetti
luca@macrameufficiostampa.it
Corrado Maffioletti
corrado@macrameufficiostampa.it
Hey Man Booking
heybooking@gmail.com
Il duo folk-pop pubblicherà il prossimo 21 ottobre per l'etichetta Bulbart il nuovo disco “Alternaïf”, anticipato in questi giorni da un brano che è "un invito a seguire l’istinto, la vera linfa della vita".
File under: folk-pop anglofono

“'Follow the flow' è un invito a seguire l’istinto, che è la vera linfa della vita. Non c’è una direzione da seguire o dei segnali già scritti, solo un’intuizione che si lascia ascoltare anche da lontano”. Presentano così i Pipers il brano “Follow the flow”, disponibile da oggi come singolo radiofonico nonché anticipazione del nuovo disco “Alternaïf” in uscita il prossimo 21 ottobre per l'etichetta Bulbart.
La nuova traccia della band oggi formata dai due membri fondatori Stefano De Stefano e Stefano Bruno è stata presentata nei giorni scorsi attraverso un videoclip (disponibile su YouTube) che è un piccolo manifesto programmatico riguardante la volontà di tirare dritti sulla propria strada, senza proclami ma anche senza conformismi. Così d'altra parte è accaduto, fin dal 2009 con l'esordio “Not one but us”, proprio ai Pipers: una band che ha fatto di un suono brit debitamente variato e in evoluzione disco dopo disco la propria cifra stilistica, evitando sempre di inseguire le mode del momento ma preoccupandosi di concretizzare al meglio l'urgenza di esprimersi.
“Alternaïf” – che segna il trend di nuove uscite della label Bulbart dopo un relativo periodo di silenzio – è il terzo disco dei Pipers e raccoglie dieci tracce di cantautorato folk-pop in inglese discostandosi in parte dagli umori tipicamente d'Albione del passato, per guardare anche a scenari americani.
In questo senso “Alternaïf” è un disco più equilibrato, che fa trasparire una diversa e più ampia serie di ascolti rappresentando una sorta di punto di arrivo (ma anche di ripartenza) di quelli che furono i due lavori precedenti: “No one but us (2009)”, orientato verso il britpop, e “Juliet Grove” (2014), che nel suo aprirsi ad un suono più multiforme raccoglieva i favori di NME con il singolo “Ask me for a cigarette” – e di Virgin Radio grazie a “Steve Lamacq“.
In “Alternaïf” invece i Pipers mescolano molti suoni acustici con un filo di elettronica e diversi sintetizzatori a svecchiare un amore per il folk da sempre dichiarato. Il loro è un muoversi ispirato ed emotivo fra le due sponde dell'Atlantico, con un occhio di riguardo alle ultime generazioni di songwriters anglofoni e riportando in dono canzoni preziose e malinconicamente belle come parchi in autunno. Lungo queste prospettive, il titolo del disco rappresenta al meglio l'approccio alla musica che i Pipers hanno sempre avuto: non impostato, ma spontaneo, e alternativo com'è alternativa la scelta di chi, nello scrivere canzoni, decide di puntare sulla sincerità e in un certo senso sull'ingenuità. Naïf appunto.
È partendo da questo mood che i Pipers inanellano una dietro l'altra una serie di tracce contraddistinte da ricami di chitarre, voci crepuscolari, qualche mandolino al trotto, qualche armonica e una manciata di splendide tessiture d'archi a scontornare le melodie. Elementi questi che alimentano brani giocati su variazioni di un canone folk che si fa soffuso e crepuscolare, oppure si irrobustisce di groove radio friendly in pop-ballad condotte con maestria, o ancora vibra di istanti incantevoli quasi fossero quei raggi verdi che emergono magicamente sul confine fra giorno e notte in un tramonto.
Link
https://www.facebook.com/pipersonline
https://soundcloud.com/pipers
https://www.youtube.com/piperschannel
https://twitter.com/pipers_online
(foto Lorenza De Marco)

Biografia
I Pipers si formano nel 2007 abbracciando da subito sonorità a metà tra il folk rock e il british pop. La band ha partecipato a festival come Mathew Street Festival, Creamfields e Liverpool Sound City, calcato i palchi con nomi noti della scena internazionale come The Charlatans, Ian Brown e Starsailor e infine suonato in tour in UK con gli Ocean Colour Scene, oltre ad aprire i concerti di Turin Brakes e James Walsh sia in Italia che all’estero. Hanno inoltre ricevuto attenzione da Virgin Radio (piazzando in rotazione due singoli), Il Fatto Quotidiano, NME, Balcony Tv (Dublino e Roma), Mtv, Rockol, XFM Manchester e All Fm 96.9 (Manchester): il loro secondo disco è stato inoltre distribuito in Giappone dall’etichetta indipendente Flake Records.
Il primo disco dei Pipers No One But Us esce nel 2010 per Materia Principale/Edel e viene promosso con un tour di 50 date italiane. Il secondo album Juliet Grove è stato prodotto a Wolverhampton da Gavin Monaghan (Editors, Paolo Nutini, Ocean Colour Scene) ed è uscito nel 2014 anticipato dal singolo Ask me for a cigarette, il cui video è stato realizzato da Giacomo Triglia. Il singolo inoltre finisce oltremanica sul sito della nota testata NME e in finale al PIVI categoria miglior montaggio.
Dalla fine del 2015 la band decide di accentuare il proprio lato acustico diventando un duo indie folk cui eventualmente si aggiungono alcuni elementi in occasione del live; le registrazioni del terzo album “Alternaïf” sono avvenute nel 2016 e l’uscita è prevista per l’autunno dello stesso anno su etichetta Bulbart. La band intanto ha aperto il concerto di Jack Savoretti a Napoli, esibendosi all’Arena Flegrea lo scorso 5 luglio.
Contatti
Macramè – Trame comunicative
info@macrameufficiostampa.it
Luca Barachetti
luca@macrameufficiostampa.it
Corrado Maffioletti
corrado@macrameufficiostampa.it
Hey Man Booking
heybooking@gmail.com
ANIMALS dei PINK FLOYD celebra 50 anni e torna il 22 gennaio 2027 in una nuova edizione con brani rari e fotografie mai pubblicati prima
Dal 13 novembre in libreria e negli store digitali ANARCHIST PLAYLIST (Elèuthera), il nuovo libro di ANDREA MORANDI
Kingfishr: una data a Milano il 21 novembre e un nuovo album: Weight Of The Feather in uscita il 9 aprile 2027
Prosegue il nuovo tour italiano della Wule Simphony Orchestra
Il 18 NOVEMBRE a MILANO un evento speciale: OFFICINE IED contro la violenza sulle donne
La piazza Ragazze e Ragazzi del Salvemini 1990 di Casalecchio di Reno ammessa al The Plan Award 2026
Fino al 7 gennaio 2027 sono aperte le iscrizioni al PREMIO GIANMARIA TESTA