The Gang

The Gang

Partito il crowdfunding per Ritorno Al Fuoco il novo album dei Gang


01/03/2020 - di mescalina.it
E` partita la campagna di crowdfunding per partecipare alla realizzazione del nuovo album dei Gang, e ci sembra che le parole di Marino Severini postate su https://www.ritornoalfuoco.it/il-progetto/ siano sufficientemente esplicative per spiegare il progetto su cui vedrà nascere questa nuova avventura.

Ci Ri-Siamo! Stiamo per incominciare un nuovo capitolo, una nuova avventura, un nuovo “Disco”.
Si chiama “RITORNO AL FUOCO“!

Un altro “Viaggio” cantato. 11 Canzoni, 10 inedite e una cover.
Canzoni per tornare a riaccendere quel Fuoco attorno al quale ri-trovarci.
Quel Fuoco che ci da riparo dal buio dei tempi e dal Grande freddo in questa notte che sembra infinita.
E accanto al Fuoco ritrovato, poter chiudere il cerchio e riscoprirsi e riscoprire quel “il sogno di una cosa” che è l’Umanità. Una, ma fatta da tante infinite e diverse storie. In sostanza con questo nuovo disco portiamo 11 storie da cantare attorno al Fuoco ri-trovato, riacceso.
Più che un Viaggio sarà un’altra Odissea. Un Cammino verso il Fuoco.
“Chi è vicino a me è vicino al Fuoco…” (dal vangelo secondo Tommaso, 35)

E passeremo per la periferia di Settimo Torinese con “CONCETTA” che il 27 giugno del 2017 nella sede dell’Inps di Torino Nord si cosparge di alcool e si da fuoco. Faremo sosta in “VIA MODESTA VALENTI“, una via “virtuale”, una via che non c’è, ma che esiste come recapito postale dei “senza tetto” di Roma capitale.

Prenderemo “UN TRENO PER RIACE“, quel treno che non è mai partito quando “il modello Riace” è stato messo sotto attacco e sotto accusa, ma non è mai troppo tardi per tornare a quel “Fuoco” che è l’abbraccio all’Altro che viene da Noi.

Faremo anche “due salti” nel buco del Tempo. Con il primo torneremo a New Orleans nel 1891, precisamente il 14 marzo, quando una folla di cittadini assalì la prigione e uccise (linciandoli) 11 italiani, in particolare siciliani. Quando gli italiani erano chiamati “DAGO“,(da They go, tradotto in italiano “finalmente se ne vanno”, oppure “until the day goes”, tradotto con “fin che il giorno se ne va”, nel senso di “lavoratore a giornata”).

E il secondo “salto nel Tempo” sarà nella Milano degli anni ’70, dove troveremo “LA BANDA BELLINI“, La Banda del Casoretto, Il Mucchio Selvaggio di Milano Lambrate.

Per un vero “RITORNO AL FUOCO” non potevamo non cantare per il “ROJAVA LIBERO” la stella che brilla più di tutte le altre nei cieli della Libertà di questo Nostro Tempo. Quella Rivoluzione che è un nuovo modello di società messo in pratica dalle differenti etnie e fedi in Rojava e in Siria del nord, che hanno trovato Unità nel Sogno Nuovo del Rojava LIBERO.

Dal “fiore del deserto” del Rojava a condurci fino in Kashmir è stata una parola, la stessa per cui queste Terre lottano e combattono: “AZADI“: Libertà Libertà… Il Kashmir, il luogo più militarizzato del mondo dove è viva la Nuova Intifada. Ad indicarci questa direzione è stata soprattutto una delle più grandi scrittrici del mondo: Arundhati Roy da sempre impegnata nella denuncia, senza mezzi termini, di alcuni dei più gravi misfatti, ingiustizie o soprusi avvenuti o in corso in India.

In questo viaggio abbiamo voluto cantare anche in onore all’ultimo dei profeti de “L’Utopia” quella che risorge continuamente nel continente Latino-americano: “EL PEPE“, Jose’ Alberto Mujica Cordano, ex presidente dell’Uruguay. Un vero Gigante che cammina sulla terra e che sparge da buon campesino, semi di “Felicità”, Una Vita Suprema la sua, per dirla con le parole del regista Kusturica.

Alla fine di questo Viaggio ci sono due canzoni che vengono da “dentro”, dallo scoprirsi nuovi dopo tanti incontri, con una fede ritrovata nella Forza più Grande che è l’Amore!
La prima è “AMAMI, SE HAI CORAGGIO” e la seconda tiene conto della “massima” del Che secondo cui bisogna essere duri ma senza mai perdere la tenerezza: “A VOLTE…” (il titolo è ancora provvisorio).

Strada facendo, in questo Cammino, si è aggregata alle nostre, una canzone scritta molto tempo fa da Francesco De Gregori e dedicata a Pasolini: “A PA“. In questa Compagnia ci sta e secondo me ci sta bene. Più che un omaggio al Poeta, è un modo per far santo il martire Pasolini e restituirlo al Vangelo, quello di Matteo, al suo discorso sulla Provvidenza. Pasolini cita l’evangelista Matteo in “Transumanar e Organizzar” e De Gregori cita Pasolini in “A Pa”, come in un cerchio che si chiude. Ci sta…e fa Buona Compagnia!

Spero quindi che queste 11 canzoni siano utili per un “RITORNO AL FUOCO” perché è lì che vi aspetto per un altro “Canto Comune”

Come per “Sangue e Cenere” e “Calibro 77” il produttore sarà Jono Manson.

Buon Viaggio!
Marino