Fondazione Monzino

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Fondazione Monzino La Fondazione Antonio Carlo Monzino propone LA MUSICA PER L’INCLUSIONE da Milano a Ballarò

07/10/2026 di mescalina.it

#Fondazione Monzino

Lo provano scienza e sociologia: la musica arricchisce la crescita personale e collettiva, favorisce l’integrazione sociale e sostiene la multiculturalità, unisce in una dimensione di ascolto reciproco, offre ai giovani espressione e sviluppo armonioso. Queste le premesse dell’impegno sociale della Fondazione Antonio e Carlo Monzino che dal 1999 sostiene progetti solidali che utilizzano la musica come strumento concreto di sviluppo per le persone e la collettività. Fin dalla giovane età, la pratica musicale diventa un ponte contro la violenza e il disagio sociale, capace di generare ascolto, empatia e rinascita. L’ente promuove l’alfabetizzazione e la pratica musicale per tutti, con un’attenzione particolare ai più giovani, nella convinzione che la musica sia una componente fondamentale nel percorso di crescita. La Fondazione rappresenta l’eredità morale della Famiglia Monzino che, dopo aver scritto pagine importanti e preziose della nostra storia - in particolare di Milano - in tema di strumenti musicali, si è posta come obiettivo lo ‘sharing culturale’, come fu definito da Pierluigi Panza sul Corriere della Sera, per il benessere della comunità. E ora, forte di una esperienza di 27 anni, la Fondazione mira portare i suoi progetti nelle più importanti città del Paese. A cominciare da Palermo, dove sono già in atto accordi con la Fondazione Made in Sicily ETS per animare con le sette note il difficile e affascinante quartiere del mercato Ballarò dove è maggiormente concentrato il disagio sociale in tutte le sue forme. La Fondazione porta infatti la musica nei luoghi in cui è più necessaria, tra i giovani, nelle carceri e negli ospedali, offrendo l’opportunità a chiunque di esprimersi, crescere e ritrovare armonia con sé e con gli altri.

I Monzino risultano maestri liutai nel capoluogo lombardo dalla seconda metà del 1700 ed è grazie all’’atelier Monzino’ che nasce e si sviluppa la liuteria a Milano tra ‘800 e ‘900 e, fino agli Anni 70 del secolo scorso, i migliori liutai italiani sono usciti proprio da quella bottega. Nel tempo, ‘Monzino’ è diventato un brand acclamato in particolare per le produzioni di corde armoniche tanto che Nicolò Paganini esigeva solo e soltanto i loro manufatti. Non meno fortunata è stata l’impresa economica di rilevanza internazionale e le sue ricadute in ambito lavorativo e sociale tra ‘800 e ‘900; notevole anche l’attività nell’editoria musicale che ci ha lasciato testimonianza di un patrimonio musicale davvero unico grazie alla conservazione dei manoscritti, delle bozze di stampa, delle lastre di piombo e delle stampe finali.

La Famiglia da 27 anni dedica passione, strumenti, cultura, conoscenze e documentazione a iniziative educative attraverso la Fondazione voluta e presieduta da Antonio Monzino VII “Fare musica significa acquisire competenze, rafforzare la fiducia in sé stessi, imparare a stare in relazione con gli altri. È un’esperienza che accompagna nel tempo e che può fare la differenza, un antidoto che aiuta a prevenire situazioni di disagio, contrastare fenomeni come il bullismo e l’abbandono scolastico, favorire inclusione e partecipazione. Operiamo con la consapevolezza della tradizione, credendo nella Famiglia, e nei valori che ne accompagnano il cammino, con lo sguardo rivolto al futuro, nella certezza che promuovere la conoscenza, il sapere e soprattutto il saper fare riferendomi alla pratica musicale nella formazione dei giovani, sia condizione essenziale per la costruzione di un Paese con solide basi strutturali”.

Al fianco di Antonio Monzino nella governance figurano il nipote Andrea Monzino, Direttore della Fondazione; a vario titolo, la moglie e i fratelli del presidente. I valori dichiarati sono promozione culturale, inclusione, interazione personale, prevenzione.

Ambassador istituzionali sono Laura Marzadori – Primo violino della Scala di Milano (oltre all’impegno alla Scala prosegue nell’attività solistica che la vede collaborare con direttori di fama e tenere concerti in tutto il mondo) e la neuroscienziata cognitiva Laura Ferreri, docente di Psicologia e Neuroscienze della Musica all’Università di Pavia.

I principali progetti dell’ente sono:

Adotta un talento (dal 2009): borse di studio e dotazione di strumenti di pregio per far nascere nuovi talenti. Ne hanno beneficiato finora oltre 30 giovani. Qui l’elenco https://www.fondazioneacmonzino.it/adotta-un-talento Collaborazioni: Cameristi del Teatro alla Scala, Le Dimore del Quartetto

Le Mani Sapienti: laboratori di liuteria per bambini e ragazzi sulla ‘bellezza del fare’. Presentato con notevole successo di pubblico nel 2015 a EXPO, da allora sono stati coinvolte oltre 140.000 persone e più di 400 musicisti e liutai. Ogni laboratorio è accompagnato da una performance musicale. Collaborazioni: Fondazione Cologni Dei Mestieri D'Arte, Impresa Sociale Cometa Fondazione Pensare Oltre, Le Dimore del Quartetto.

Musica in Carcere (dal 2010): percorsi musicali funzionali alla riabilitazione e inclusione sociale, donazione di strumenti, allestimento di sale di musica, lezioni e laboratori collettivi, concerti al di fuori del carcere, aperti al pubblico. Beneficiari gli Istituti Penitenziari di Milano-Bollate, Beccaria e San Vittore (per totali 1500 ore di musica annue). Più di 500 detenuti coinvolti solo negli ultimi 4 anni, con una particolare attenzione ai minori e ai giovani adulti. Collaborazioni: Associazione Milano Musica, Associazione Suoni Sonori, Carosello Records e Mogar Music. Musica in Corsia (alla terza edizione). Direzione artistica di Ciro Fiorentino. La musica entra negli ospedali e li trasforma in luoghi di ascolto e speranza, come un abbraccio che unisce e dona forza. Beneficiari: 25 istituti ospedalieri in 7 provincie lombarde, più di 800 persone coinvolte, di cui più di 200 operatori sanitari, più di 200 studenti musicisti, più di 400 visitatori. Collaborazioni: Ufficio Scolastico per la Lombardia Liceo B. Zucchi di Monza, I sogni di Iaia Associazione Comusica. Orchestre regionali della Lombardia (dal 2019): sostegno e percorsi orchestrali e performativi accessibili e gratuiti ai giovanissimi provenienti da diversi contesti sociali e culturali, creando esperienze ad alto impatto sociale nei territori. Fare Musica Insieme come efficace antidoto alle forme di disagio giovanile favorendo il superamento delle differenze sociali e culturali. Dal 2019 beneficiari oltre 700 ragazzi dagli 11 ai 24 anni di 21 licei lombardi e 5 orchestre. Attraverso prove, concerti e attività formative, si sostiene la crescita musicale e personale dei giovanissimi partecipanti, favorendo inclusione, collaborazione e cittadinanza attiva. Collaborazioni: Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, Liceo B. Zucchi di Monza.

La Fondazione in numeri La Fondazione ha portato la musica nei contesti più diversi, perché potesse agire come elemento di sviluppo sociale.

27 anni di storia nella città di Milano

79 strumenti antichi e preziosi donati al Museo del Castello Sforzesco di Milano

500 strumenti donati a scuole e carceri

700 giovanissimi inseriti nelle Orchestre Regionali della Lombardia

10.000 ragazzi coinvolti nei progetti per le scuole

140.000 tra pubblico, musicisti e liutai coinvolti

500 detenuti coinvolti.

Come sostenere i progetti La Fondazione fa appello al sostegno di istituzioni, aziende, privati, con diverse proposte articolate, per continuare a poter organizzare queste attività di cui beneficia tutta la società. A questo link le varie modalità suggerite: https://www.fondazioneacmonzino.it/sostienici/

NELLA FOTO: la Band di detenuti del Carcere di Bollate 7th Band