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Subsonica Il tempo in me è il nuovo singolo dei Subsonica
IL NUOVO SINGOLO
IL TEMPO IN ME
FUORI ORA
ACCOMPAGNATO DAL VIDEOCLIP
ESTRATTO DALL’UNDICESIMO ALBUM
IN USCITA IN PRIMAVERA
CIELI SU TORINO 96-26
QUATTRO CONCERTI SPECIALI
PER CELEBRARE IL TRENTENNALE DELLA BAND
IL 31 MARZO, L’1, 3 (SOLD OUT) E 4 (SOLD OUT) APRILE 2026
@ OGR TORINO
Il tempo in me è il nuovo singolo dei Subsonica, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per Epic Records/Sony Music Italy. Il brano - che anticipa l’uscita dell’undicesimo album in studio, in uscita in primavera - è accompagnato dal videoclip e arriva in attesa di celebrare il trentennale di carriera con CIELI SU TORINO 96-26, quattro concerti speciali.
Racconta la band: «Il tempo in me è una canzone che parla del tempo, che è anche un elemento base per la musica. Che si tratti di velocità o di lunghezza, ogni canzone ha un suo ritmo, un suo respiro. Il suo tempo. In tempi recenti la richiesta per la durata di una canzone, nei circuiti ufficiali, è drasticamente scesa sotto i tre minuti, con una benevolenza disposta a un limite massimo di tre minuti e quindici secondi.
Sorge la spontanea curiosità di domandarci il perché. Perché abbiamo tutti troppo di meglio da fare che distrarci o perderci in una canzone? Perché stiamo rimodulando la soglia della nostra attenzione sui ritmi delle piattaforme e dei device? Perché riteniamo conclusa l’epoca delle hit che meritavano di essere fruite in un respiro più ampio? Ma soprattutto, è sempre stato così? Le canzoni popolari se la sono sempre dovuta sbrigare in gare a tempo tra chi arriva più rapidamente al ritornello e alla conclusione? E, domanda delle domande… chi con una clessidra in mano e le tavole della legge strette nell’avambraccio, ha preso questa importante decisione per il bene dell’umanità?
Torniamo indietro alla penultima domanda. È davvero possibile che una canzone, non di natura puramente sperimentale ma di ampia fruizione, duri più di… facciamo 4 minuti?
A quanto pare sì. Ci siamo presi la briga di dare un’occhiata ad alcune tra le canzoni che, tra varie epoche e altrettanti generi, hanno segnato la vita di molti, ed ecco cosa abbiamo scoperto.
Adriano Celentano: “Il ragazzo della Via Gluck” (4,15)
Lucio Battisti “Il mio canto libero” (5,28)
Claudio Baglioni “Sabato pomeriggio” (5,35)
Umberto Tozzi “Gloria” (4,24)
Lucio Dalla “L’anno che verrà” (4,26)
Eugenio Finardi “Musica Ribelle” (4,24)
PFM Impressioni di Settembre (5,44)
Antonello Venditti “Buona domenica” (5,37)
Rino Gaetano “Ma il cielo è sempre più blu” (4,32)
Area “Gioia e Rivoluzione” (4,36)
Pino Daniele “Quanno Chiove (4,37)
Riccardo Cocciante “Bella senz’anima” (4,34)
Pooh “Dammi solo un minuto” (4,35)
Potremmo andare avanti ancora a lungo ma ci siamo capiti, è un gioco.
Ovviamente esistono capolavori di breve durata, come “Azzurro” di Paolo Conte, a riprova del fatto che ogni canzone fa storia a sé. E di certo non pretendiamo di creare paragoni tra queste nostre nuove canzoni e brani che hanno fatto la storia della musica.
Detto questo Il tempo in me è nata come gioco di fusione tra un certo tipo di canzone italiana, senza tempo, e la nostra passione per le sonorità contemporanee da club. Ci abbiamo messo dentro un’orchestra e tutte le 12 note disponibili nella melodia della voce, prendendoci le nostre libertà, nella convinzione di riuscire comunque a scrivere qualcosa capace di parlare a tutti.
Per mettere insieme tutto questo, c’è bisogno di spazio e con gli attuali limiti standard diventa impossibile. Armandoci di buona volontà, per quello che per noi potrebbe essere un singolo nel 2026, siamo riusciti a esprimere il tutto con una durata di 4’07.
Non resta che vedere se a qualcuno va, sfidando clessidra e tavole della legge, di provare a farla vivere al di fuori dell’ecosistema subsonico.
Ci è stato detto che oggi è impossibile. Quindi non resta che provarci».
Il videoclip è un viaggio nella storia artistica e personale della band, raccontato attraverso una sequenza di fotografie - animate da effetti speciali e transizioni - che li immortalano nel tempo: dalla giovinezza al presente, tra momenti di vita quotidiana, sul palco e in studio.
Spiega High Files Visuals, il collettivo che ha realizzato il video: «Il visualizer di Il tempo in me è una macchina del tempo nell’universo subsonico. Dai primi anni agli ultimi tour, le linee temporali dei membri della band si intrecciano, confondendosi e riavvolgendosi come nelle parole della canzone. Attraverso algoritmi e processing digitale, la storia del gruppo si districa fra stanze liminali composte di volti e di esperienze collezionate in trent’anni, fra richiami e ripetizioni costanti, srotolandosi come un nastro di Moebius. Un viaggio che è tanto intimo quanto corale, nelle fotografie di una band che sono anche quelle degli amici, dei collaboratori e del suo pubblico, sempre presente ieri come oggi».
I Subsonica si preparano a celebrare il trentennale della loro storia con CIELI SU TORINO 96-26, quattro speciali appuntamenti live alle OGR Torino. Le date, prodotte da Live Nation, sono previste per il 31 marzo, l’1, 3 (SOLD OUT) e 4 (SOLD OUT) aprile 2026 e i biglietti sono già disponibili in tutti i punti vendita autorizzati e su Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket.
CIELI SU TORINO 96-26 non rappresenta solo l’atteso ritorno della band alla dimensione live. Ogni biglietto infatti darà la possibilità di accedere anche ad una mostra antologica coinvolgente nel Duomo delle OGR interamente dedicata alla storia del gruppo - con foto, memorabilia, costumi di scena, strumenti e apparecchiature dei primi album, manifesti e tanto altro -, oltre a un dj set in cui, al termine di ogni concerto, i Subsonica si alterneranno in consolle.
Ogni show presenterà una scaletta diversa, con una parentesi di brani storici che varieranno di sera in sera. Un’occasione unica e irripetibile per ripercorrere a 360°, tutti insieme, 30 anni di musica.
Info e biglietti su www.livenation.it e www.subsonica.it. Radio Deejay, Radio Capital e Radio m2o sono le radio partner di CIELI SU TORINO 96-26.
La festa non si ferma alle OGR, anche la stessa città di Torino e la Regione Piemonte saranno infatti - grazie alla collaborazione con l’agenzia torinese Consiste. Entertainment - protagoniste delle celebrazioni del trentennale, con iniziative che le coinvolgeranno, intrecciandosi con i luoghi che più hanno segnato la storia dei Subsonica: mostre, eventi, percorsi sonori che trasformeranno il capoluogo in un grande museo a cielo aperto, per un abbraccio e omaggio reciproco fra band e città.
Le OGR Torino, l’hub della Fondazione CRT, sono un centro di cultura e innovazione unico in Europa, dedicato alla sperimentazione: culturale, artistica e musicale nelle OGR Cult, scientifica, tecnologica e imprenditoriale nelle OGR Tech.
Ex officine per la riparazione dei treni nate a fine Ottocento, oggi patrimonio archeologico industriale, sorgono nel cuore di Torino su un'area di 35.000 mq per attivare nuovi orizzonti di collaborazione, creazione e convivialità.
CIELI SU TORINO 96-26
31 marzo 2026 - OGR, Torino
1 aprile 2026 - OGR, Torino
3 aprile 2026 - OGR, Torino // SOLD OUT
4 aprile 2026 - OGR, Torino // SOLD OUT
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Fonte: UFFICIO STAMPA WORDS FOR YOU
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