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Il Muro Del Canto IL MURO DEL CANTO il 19 dicembre al Parco della Musica di Roma per i 15 anni del loro primo EP
IL MURO DEL CANTO
ANNUNCIA IL CONCERTO SPECIALE
L’AMORE NOSTRO NON MORE
PER I 15 ANNI DAL LORO PRIMO EP
19 DICEMBRE 2026
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA
- Prevendita online: Ticketone
Dopo aver presentato in tutta Italia il disco La mejo medicina, album che ha segnato una svolta nel loro suono e nella formazione con l’ingresso di Gino Binchi ed Edoardo Petretti, IL MURO DEL CANTO si appresta a chiudere due anni di tour con le ultime date e il concerto speciale “L’amore nostro non more” che si terrà il 19 dicembre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, presso la Sala Sinopoli, alle 20.
L’evento, che chiuderà il tour prima di fermarsi per la scrittura e la registrazione del nuovo disco, sarà una serata per celebrare il legame viscerale con il suo pubblico e prevederà sorprese ed ospiti d’eccezione, in occasione dei quindici anni trascorsi dall’uscita del primo e omonimo EP autoprodotto di sei brani (Parla con me, Chi mistica mastica, San Lorenzo, Luce mia, 500, L’amore è come ‘na spina).
Gli ultimi due anni sono stati anni intensi, di rinascita e di conferme, che hanno portato Il Muro del Canto anche a collaborare con Assalti Frontali e 99 Posse per il brano Fino all’ultimo respiro, in solidarietà al popolo palestinese e contro il genocidio in atto a Gaza. Due anni che hanno visto la band tornare a condividere il palco con Fantastic Negrito e suonare con il tre volte vincitore del Grammy Award il brano Lost in a crowd, in un memorabile finale di concerto alla Casa del Jazz.
CALENDARIO CONCERTI:
- 23 Ottobre - TREZZO SULL’ADDA (MI) - In apertura a The Selecter
- 24 Ottobre - BOLOGNA - Estragon - In apertura a The Selecter
- 19 dicembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica - “L’amore nostro non more” – concerto speciale per i 15 anni della band
Il tour de Il Muro del Canto è a cura di Barley Arts.
15 anni di carriera, sei album all’attivo e più di 500 concerti in Italia e all’estero: Il Muro del Canto è una delle voci più autentiche e distintive della scena musicale italiana, capace di unire, con un’intensità espressiva senza pari, tradizione e innovazione. Acclamata nella scena indipendente, nel corso degli anni la band ha collaborato con figure di spicco del cinema italiano, come Marco Giallini, protagonista nel videoclip di La vita è una, e Vinicio Marchioni, che ha recitato nel video di Reggime Er Gioco. Nel 2017, il brano 7 Vizi Capitale, realizzato in collaborazione con Piotta, ha conquistato il pubblico internazionale come sigla della serie TV Netflix Suburra, trasmessa in 190 Paesi.
Con La Mejo Medicina, Il Muro del Canto torna alle sue radici con una nuova linfa creativa. L'album incarna l'anima più autentica della tradizione popolare, da sempre loro principale fonte d'ispirazione, ma segna anche un'importante evoluzione. Questa volta il dialetto romano cede parzialmente il passo alla lingua italiana, aprendo la band a inedite frontiere sonore e stilistiche, senza mai perdere l'inconfondibile impronta cruda e travolgente che li contraddistingue.
Hanno scritto dell’album La Mejo Medicina (2024), leggi qui un estratto di rassegna stampa: https://www.bigtimeweb.it/hanno-scritto-di-la-mejo-medicina/
- Booking: Marco Ercolani / Barley Arts
- Etichetta e distribuzione: Goodfellas / Believe
- Management: Flamingo Management / Marco Troni
- Ufficio Stampa e Promozione: BIG TIME Claudia Felici e Fabio Tiriemmi
IL MURO DEL CANTO – BIOGRAFIA
Il Muro Del Canto nasce nel 2010 a Roma.
Nel 2012 la band dà alle stampe il primo album L’Ammazzasette (Goodfellas), che segue il percorso iniziato nel 2010 con il singolo Luce Mia e poi con l’EP di sei tracce Il Muro Del Canto. Un disco che mostra un universo culturale radicato nelle strade della Capitale: sedici tracce in dialetto romanesco che proiettano l’ascoltatore in un viaggio senza ritorno, tra le storie e i personaggi nella grande e decadente giostra umana. Dall’album L’Ammazzasette sono tratti tre video. Il primo è La Spina, al quale seguono quelli di Cristo De Legno e di Chi Mistica Mastica, tutti legati da una narrazione comune. L’Ammazzasette è un debutto straordinario, con oltre 3.500 copie vendute.
Nell’aprile del 2012, Il Muro del Canto, insieme ad Ardecore e Bandajorona, partecipa alla prima raccolta della canzone romana del nuovo millennio, rigorosamente in vinile, Mamma Roma Addio. Nel dicembre del 2012, Il Muro del Canto partecipa a un concerto all’interno del Carcere di Rebibbia. Non sarà la sola volta nella quale il gruppo porterà le proprie storie di fronte a un pubblico di detenuti: accadrà in altre due occasioni, di nuovo al Carcere di Rebibbia e poi a Regina Coeli. Il tour di presentazione de L’Ammazzasette è di oltre 100 concerti tra cui Arezzo Wave Love Festival, Etruria Eco Festival, Roma Incontra il Mondo, Genius Loci.
Il 29 ottobre 2013, Il Muro del Canto dà alle stampe il secondo album Ancora Ridi. Il missaggio è affidato a Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35). Nel disco c’è tantissima romanità, le chitarre della migliore tradizione d’oltreoceano, atmosfere western in stile Morricone e una fisarmonica spiccatamente folk. Il disco viene presentato con due concerti a Roma entrambi sold out: Circolo degli Artisti e Nuovo Cinema Palazzo. Anche Ancora Ridi ottiene grandi riscontri sulla stampa nazionale, tra cui Il Fatto Quotidiano, XL, Il Mucchio, Blow Up, Rumore, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero.
Insieme agli Assalti Frontali, Il Muro Del Canto incide Il Lago Che Combatte e ne realizza un video, a sostegno delle iniziative cittadine per rendere pubblico il parco che ospita l’unico lago naturale di Roma, nato a seguito di un abuso edilizio avvenuto vent’anni prima. Il video raggiunge in una settimana circa 250.000 visualizzazioni su Youtube. La causa ottiene un servizio a Chi L’Ha Visto? di Rai 3 e diversi passaggi su Blob, Rai 3.
Nell’aprile del 2015 esce Figli Come Noi, brano e video legati al tema degli abusi compiuti dalle forze dell’ordine in Italia. Il video (regia di Marcello Saurino) viene realizzato in collaborazione con ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa). Accettano di partecipare al video Assalti Frontali, Boris Sollazzo, Chef Rubio, Don Pasta, Elio Germano, Giulia Bosetti, Ignazio Oliva, Luca Bertazzoni, Michele Alhaique, Piotta, Stefano Fresi, Valerio Di Benedetto, Zerocalcare. Il video viene presentato in anteprima al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia del 2015.
Durante il tour di Ancora Ridi, IMDC stringe numerose collaborazioni artistiche, tra cui quelle con le Bestie Rare e Colle Der Fomento. Suona sul palco del Primo Maggio di Taranto, insieme ad artisti del calibro di Caparezza, Subsonica e Marlene Kuntz. Ancora nel 2015, Il Muro del Canto arrangia e suona il primo singolo dell’ultimo disco di Piotta, 7 Vizi Capitale.
A settembre 2015, Rai 3 utilizza alcuni loro brani per la colonna sonora di una puntata de I Dieci Comandamenti. L’episodio in cui sono presenti è Arrivederci Roma, (brano che chiude Ancora Ridi), suonata dal gruppo durante i titoli di coda, in un vero e proprio videoclip. Rai1, nel corso della trasmissione I Giganti, li chiama a rappresentare la musica del Lazio. Nel 2016 IMDC è tra i 10 Finalisti per il Premio Amnesty International 2016 – Una Voce per La Libertà, grazie al brano Figli Come Noi.
Il Muro del Canto, nel 2016, pubblica il terzo e attesissimo lavoro in studio, Fiore De Niente. La band romana propone un album che mette in evidenza i propri tratti distintivi e, allo stesso tempo, introduce novità sia nella lirica che nella realizzazione degli arrangiamenti. Fiore de Niente è una contraddizione in termini. Il fiore, massima espressione della vita di una pianta, si contrappone all’idea del niente e del vuoto. Il risultato è una riflessione legata al tempo che stiamo vivendo: si esalta la capacità dell’individuo di fiorire anche nelle condizioni limitanti e opprimenti che la realtà di tutti i giorni ci impone. Il tour di Fiore de Niente porta Il Muro del Canto tra marzo 2016 e agosto 2017 in più di 100 concerti in tutta Italia con un gran finale a Roma in Piazzale del Verano durante la Notte di San Lorenzo con oltre 5.000 partecipanti che scandiscono le parole dei brani della band.
Nell’agosto 2017 la canzone 7 Vizi Capitale di Piotta e Il Muro del Canto diventa la sigla della serie tv Suburra trasmessa in 190 paesi nel mondo su Netflix.
Il 2018 segna l’uscita dell’album L’Amore mio non more e l’ingresso nel gruppo di Franco Pietropaoli, immediatamente successivo alla release: segue un tour di oltre 50 date in tutta la penisola, che vede la band suonare di fronte a più di 5000 persone in Piazza Sauli a Garbatella, durante il concerto-evento di presentazione del disco a Roma.
Il disco viene anticipato dal singolo La vita è una, con il videoclip impreziosito dalla presenza come protagonista dell’attore Marco Giallini, nei panni del custode della Palestra Popolare del Quarticciolo, e dal secondo estratto Reggime er gioco, il cui video vede protagonista Vinicio Marchioni.
Successivamente, la band pubblica il videoclip ufficiale del brano L’amore mio non more, realizzato durante la giornata di presentazione del disco a Roma, grazie al supporto del numeroso pubblico presente.
Nel 2021 la band rilascia i brani Controvento e Cometa, seguiti dall’ultimo estratto La Luce della Luna, primi capitoli che anticipano il quinto album in studio, intitolato Maestrale, del 16 giugno 2022.
La pubblicazione del disco viene accompagnata dall’importante ritorno alla dimensione live, che negli anni porta la band a esibirsi in tutta Italia, ampliando costantemente il nutrito pubblico che segue le sue performance. Oltre ai concerti da headliner che riempiono location uniche come Il Teatro Romano di Ostia Antica o la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Il Muro del Canto realizza anche una serie di aperture a Ben Harper & The Innocent Criminals: un ritorno importante per la band che negli anni passati ha già avuto modo di condividere il palco con il songwriter e chitarrista statunitense.
Il 30 ottobre del 2024 il gruppo pubblica il sesto album La Mejo Medicina.
Il disco, anticipato dal singolo Montale, vede la produzione del chitarrista Franco Pietropaoli: un lavoro intenso, sincero e maturo, inciso con il contributo e l'entusiasmo di due nuovi musicisti, Edoardo Petretti alla fisarmonica, al sintetizzatore e alle tastiere, e Gino Binchi alla batteria. Alla pubblicazione segue una lunga tournèe in tutta Italia segnata da numerosi sold out.
Il 3 ottobre 2025 esce Fino all’ultimo respiro, una nuova canzone che mette al centro il valore della solidarietà popolare e il ruolo dell’arte come strumento di resistenza e testimonianza. Firmato da Assalti Frontali, Il Muro del Canto e 99 Posse, il brano nasce per sostenere la causa palestinese, ribadendo l’urgenza di infrangere non solo i blocchi navali e territoriali, ma anche quelli culturali e mentali.
Nel marzo 2026 la band pubblica il singolo L’ultima frontiera, un brano urgente e necessario, nato dall’impossibilità di restare in silenzio, che attraversa il buio del nostro tempo e mette a fuoco il punto più critico della contemporaneità: l’assuefazione alla violenza, l’abitudine all’orrore, la normalizzazione della morte.
IL MURO DEL CANTO OGGI SONO:
- Daniele Coccia Paifelman – Voce e Testi
- Ludovico Lamarra – Basso
- Eric Caldironi – Chitarra Acustica
- Franco Pietropaoli – Chitarra Elettrica e Cori
- Edoardo Petretti – Piano, Tastiere e Fisarmonica
- Gino Binchi - Batteria
- Instagram: ilmurodelcanto_official
- Ufficio Stampa e Promozione: BIG TIME (www.bigtimeweb.it)
- Foto: Georgiana Acostandei
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