GRANDINE – ORIGAMI (autoproduzione)

GRANDINE – ORIGAMI (autoproduzione)


07/03/2019 - News di Lunatik

GRANDINE – ORIGAMI (autoproduzione)

 

Marco Cappugi, in arte Grandine, cita Salmo, che in una sua canzone diceva; “una canzone non salverà il mondo, ma so che può salvare te”. Ecco, è tutta racchiusa qui, in questa citazione, l’essenza del progetto Grandine, e di questo riuscitissimo disco d’esordio. La musica come mezzo per salvarsi, redimersi, sfuggire alla tristezza, alla solitudine, alla paranoia di essere “costretto” in un mondo che ti sta stretto. Musica come fuga da tutto quello che non ci piace. Non è un caso nemmeno che Grandine citi Salmo. Salmo, sia pur usando il linguaggio del rap, è uno che si è costruito uno spazio tutto suo nella scena rap e trap italiana, Grandine si posiziona allo stesso modo. Sia pur appropriandosi del linguaggio rap (tra l’altro in maniera egregia), puntella le sue metriche su un mondo sonoro che è indie come quello di Salmo. D’altra parte Cappugi prima di questo disco ha suonato per 15 anni in ambiti diversi (punk, metal, indie). E tutto questo bagaglio sonoro rientra in questo disco. Così come negli origami, ogni linea e piega che si incrocia e si separa forma alla fine, magicamente, un oggetto, allo stesso modo, i suoni, le persone, i sentimenti, le passioni di oggi e di ieri hanno delineato e formato questo origami di suoni e parole. Il risultato? Molto particolare, originale. Da non perdere.