Patti Smith

Patti Smith

Brescia


18/12/2007 - di Christian Verzeletti
PATTI SMITH

18 dicembre 2007 - Chiesa di San Nazaro e Celso (BS) Un tempo un concerto di Patti Smith in una chiesa sarebbe stato motivo di scandalo per alcuni e forse la stessa musicista avrebbe rifiutato di esibirsi in luoghi tanto cattolici come quelli di questo nuovo tour italiano, partito dal Duomo di Portoferraio e concluso alla Basilica di San Vittore a Milano.
Nel corso della sua carriera la Smith ha però coltivato un interesse per la fede cristiana e per la spiritualità in generale, senza farne una bandiera da sventolare alle masse: il suo è stato un cammino i cui primi segni si possono trovare in "Wave" (1979) e gli ultimi nell'affetto dimostrato per Giovanni Paolo II. Il titolo di "sacerdotessa del rock", affibbiatole più che altro per le performance sciamaniche che hanno reso tanto spiritato il suo rock, è in realtà meritato anche a livello religioso e Patti Smith lo ha dimostrato nell'ora e mezza di concerto tenuto alla Chiesa di San Nazaro a Brescia.
Di fronte ad una navata gremita oltre ogni ordine di posto, la sua esibizione è stata tanto raccolta quanto vibrante, in equilibrio tra momenti di profondo raccoglimento ed esecuzioni più energiche che hanno invitato i presenti alla partecipazione. Accompagnata da Tony Shanahan (chitarra acustica, tastiere) e da Giovanni Collima (violoncello), la Smith si è presentata avvolta in una giacca nera di una taglia superiore alla sua misura, riempita dalla sua anima di artista.
Sin dall'inizio, una versione di "Wing" cantata in modo salmodiante dopo aver letto i versi di "A wing in heaven blue", è stata ancora una volta la sua presenza scenica a conquistare il pubblico: i gesti, lo sguardo e soprattutto la voce hanno creato un'intensità che non ha avuto cali di tensione.
La prima ad emozionarsi di fronte alla musica e alle parole è stata proprio lei: trepidante nel ribadire il concetto della resurrezione in una "Ghost dance" ispirata agli indiani Hopi e quasi commossa nel dedicare "Helpless" a Fred Sonic Smith, si è fatta rapire al punto da sbagliare un paio di attacchi, per cui non ha mancato di scusarsi col pubblico.
Uno dei momenti più toccanti è stato il ricordo di Giovanni Paolo II: in suo onore la Smith ha recitato "Three Windows for Jean Paul II", scritta dopo aver passato la notte della sua morte in piazza San Pietro sotto le tre finestre dell'appartamento papale. A seguire una "Holy night", caratterizzata da una grande prova vocale, e gli omaggi a William Blake e a Michelangelo, da sempre due grandi passioni dell'americana. Conscia dell'attenzione catalizzata attorno a sé, la Smith ha sciolto la tensione con la bellezza pura di "A perfect day" di Lou Reed durante la quale ha invitato i presenti a cantare con lei: quasi per magia, il raccoglimento si è fatto partecipazione ed anche il suono colto del violoncello è parso semplicemente commosso, bello.
Sull'onda dell'emozione, "Peaceable kingdom" è sfociata nei versi recitati di "People have the power", fornendo l'occasione per parlare della moratoria contro la pena di morte appena approvata dall'Onu.
La Smith si è quindi concessa "Why" in memoria di Robert Mapplethorpe e poi ha lasciato andare il concerto sciogliendo le redini ai cavalli di battaglia con tutta la chiesa a battere le mani (fuori tempo) e a coprire qualche problema tecnico. La conclusione con un messaggio esclamato a gran voce: "Don't forget it: use you voice!", giusto per mettere il punto esclamativo su una prova di grande personalità. Richiamata da tutti i "fedeli", Patti ha regalato ancora "Dancing barefoot", i cui versi hanno assunto una valenza fortemente spirituale ("She is benediction …"). E poi ha salutato tutti con degli auguri di Natale affatto scontati, per i quali ha stregato una volta di più il pubblico interrompendone la standing ovation.
Da vera sacerdotessa.
SET LIST:
A wing in heaven blue
Wing
Ghost dance
Grateful
Helpless
Three Windows for Jean Paul II
Oh holy night
My blakean year
Beneath the southern cross
Sonetto per Michelangelo
Perfect day
Peaceable kingdom / People have the power
Why
Because the night
People have the power

Dancing barefoot

Patti Smith Altri articoli