live report
Manu Chao Arsura di libertà con Manu Chao
di Arianna Marsico
Concerto del 14/08/2025
Infinito. È la parola che Manu Chao usa di più nel suo concerto a Capracotta. E infinito è lui e infinita l'energia sua e della sua band. Infinito è l'anelito di libertà che genera e che dà good vibrations a tutta la giornata dell'Arsura festival, alla sua prima edizione. È un afflato che fa saltare e ballare con la Riserva Moac e la sua Babilonia. Che anima la selezione musicale del dj -set di Pippo Venditti, tra 99 Posse, Bandabardò e Africa Unite. Che riporta al 2001, quando, pochi mesi prima di Genova, sembrava che un altro mondo fosse possibile. E che esplode quando Manu Chao sale sul palco con Matías Giliberto ( chitarra), Miguel Rumbao Serrano (percussioni), Gabriele Blandini e Gianluca Ria (tromba).
Parlare di concerto è riduttivo, è una festa infinita. Ti sembra di stare alla Bombonera, e non solo perché parte "si yo fuera Maradona viviría como él", l'attacco de La Vida Tómbola., ma per quanto si salta cantando con una sola voce come solo su quegli spalti è possibile fare. Ti sembra di stare al carnevale di Rio, ma senza carrii, perché non si finisce mai di ballare e saltare, le canzoni fluiscono una dentro l'altra. Non c'è inizio, non c'è fine, e sarà così per oltre due ore. Manu Chao è bravissimo a tirare fuori l'energia vitale dei presenti, e i musicisti non sono da meno. Instancabili (addirittura Miguel e Matías
si ritroveranno in giro per il paese a suonare la sera). Un sorriso continuo, l'incarnazione della gioia di suonare, dell' invitare all'amore universale. Al punto che Desaparecido, Clandestino e Me gustas tù sono accolte come le altre, non come smash hits. Perché il concerto è un continuum, non un crescendo verso un picco, ogni traccia ha esattamente lo stesso peso delle altre e la sua fine sfuma nell' inizio della precedente. La despedida è momento di dolcezza e respiro ma poi c'è la scarica di brani come Welcome to Tijuana.
Quando Manu Chao e la band finiscono di suonare, continuano a rimanere sul palco a salutare, a ringraziare (il cantante abbraccia tutti i tecnici di palco), a inneggiare alla pace, alla libertà, perché"nessuno è illegale". A inondarci della loro splendida energia (alla faccia del concerto in acustico), che ti accompagna a casa e te la ritrovi addosso l'indomani.
Prossime date
17/08 ACRI - Cosenza (IT) Anfiteatro di Acri
20/08 CATANIA- SICILIA (IT) VILLA BELLINI
24/08 BARCELONA (CAT) (SOLD OUT)
Poble Espanyol
05/09 VITRY SUR SEINE (FR) (SOLD OUT)
LE KILOWATT - LOS LOCOS
12/09 Thessaloniki (Greece) Moni Lazariston
16/09 SOFIA (Bulgaria) Sofia Center Yunak
20/09
KOTOR (MONTENEGRO) FREE CONCERT City Square