Nada

Nada

Como


15/07/2007 - di Maurizio Pratelli
NADA

15 luglio 2007 - Note Prima degli Esami Festival (Como) Un lungo pomeriggio di musica "funestato" solo dal caldo torrido di una piazza infuocata. Sotto il sol leone, stoicamente, si esibiscono solo i varesini Kimera e i comaschi Les Fleurs Des Maladives, due giovani band che hanno una gran voglia di suonare, di proporre le loro canzoni.
Dopo la pausa per il soundcheck di Nada è la volta dei milanesi Nuovi Orizzonti Artificiali che con gran mestiere tengono il palco per offrire un piacevole aperitivo musicale. Mentre il sole inizia a nascondersi dietro le montagne, è il turno dei lariani Tirlindana che anticipano qualche pezzo dell'album in preparazione. Nel loro breve set fa una bella figura anche "Milano#92", un classico della band che mette a fuoco molto bene le qualità di ottimo performer rock di Andrea Solinas. Fanno molto rumore per nulla, invece, i romani Bludeepa che spiazzano il pubblico con un set davvero difficile da seguire nel contesto di un festival di questo tipo.
Infatti, quando sale sul palco Stefano Barotti, la piazza è subito riconquistata. Non sono in molti a conoscere le sue canzoni, ma saranno in molti a rimanerne piacevolmente impressionati dopo il suo breve concerto. Se "Forte dei Marmi" regala subito la giusta sintonia, "Il legno e le corde" strappa tutti gli applausi che merita, ricordando anche al sottoscritto quanto fosse buono il debutto discografico di Barotti "Uomini in costruzione". Non sono da meno i brani del nuovo disco "Gli Ospiti": per testo e melodia "L'angelo e il diavolo" è un piccolo gioiellino, mentre "L'uomo più curioso del mondo" conferma le naturale predisposizione del cantautore di Massa per l'ottima scrittura, davvero sempre ricca di poesia. Anche l'inedito "Ieri ho rivisto mia madre", rivela che il cassetto di Barotti è ancora pieni di buone intuizioni e belle canzoni.
Alle 22.30 finalmente è il turno di Nada. I ritardi accumulati in precedenza purtroppo la costringeranno ad accorciare la scaletta che dovrà così sacrificare alcuni brani importanti come "Distese" e "Grazie". Quel che invece non subisce mutilazioni è la sostanza del concerto. Nada porta tosta: "Chiedimi quello che vuoi" ha sempre un grande impatto emotivo e "Piangere o no" graffia a ogni parola, a ogni nota. Qualche leggera incertezza per la sanremese "Luna in piena", poi Nada riparte con quella voce potente e intatta che scolpisce "Il sole è grosso", che affonda nelle note di "Ti stringerò".
C'è poco da fare, Nada Malanima in questo momento è la migliore cantautrice italiana. Ha tre o quattro recenti lavori discografici di grande spessore alle spalle, compreso il live con Zamboni, e sul palco ogni momento del concerto è una conferma del suo stato di grazia. Passa con disinvoltura dall'incalzante "Pioggia d'estate" (che grande canzone) alla leggera "Amore disperato", per arrivare alla storica "Ma che freddo fa", senza che nulla suoni fuori posto. Insomma, anche se ognuna di questa canzoni rappresenta un periodo molto diverso della carriera dell'artista livornese, qui fanno pugno chiuso, i brani sono granitici nel rappresentare insieme tutto il suo carisma di oggi.
Da "Tutto l'amore che mi manca", probabilmente il suo miglior album in assoluto, arriva anche "Senza un perché", esempio lampante di come si possa scrivere e cantare una "canzone d'amore leggera", con gusto per il testo e la melodia, e poi arrampicarsi in un attimo, con rabbia, sul tetto del rock di "Tutto a posto".
I bis, che si riducono a sole tre canzoni per i già citati motivi, regalano la dolce "Questi giorni", in cui Nada è accompagnata dalla sola chitarra acustica, e "La verità", due pezzi tratti dall'ottimo "Luna in Piena". Tutti a casa contenti dopo la generosa e sensuale performance di Nada, che chiude un ottimo concerto con una brillante versione di "Scalza".

Scaletta Stefano Barotti
Forte dei marmi
Il legno e le corde
L'angelo e il diavolo
Vive dentro una canzone
Ieri ho rivisto mia madre
L'uomo più curioso del mondo
Gli ospiti

Scaletta Nada
Chiedimi quello che vuoi
Piangere o no
Luna in piena
Sole grosso
Ti stringerà
L'amore è fortissimo il corpo no
Pioggia d'estate
Amore disperato
Ma che freddo fa
Senza un perchè
Tutto a posto

bis

Questo giorno
La verità
Scalza

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