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Litfiba Mescalina presente alla conferenza stampa dei Litfiba: dopo quarant'anni esce l'inedito 17 Re.

15/04/2026 di Enzo Restaino

#Litfiba#Italiana#Rock #rock New Wave 17re vinile

L'attesa durata quarant'anni è finita: venerdì 17 aprile esce la canzone Sacro Graal dei Litfiba: la title track 17 Re. I Litfiba in conferenza stampa presso la sede della Sony ne hanno svelato i dettagli.

L’attesa durata quarant’anni è finita: venerdì 17 aprile esce la canzone Sacro Graal dei Litfiba: la title-track 17 Re.

È comunque la più bella sorpresa di questo quarantennale, per il disco doppio che nel 1986 segnò la scena del rock italiano, dimostrando che il rock non è questione esclusiva delle lingue anglofone, ma che è possibile essere profondi, civili, pacifisti, musicalmente e artisticamente coraggiosi,anche se ci si rinchiude “in un’umida cantina di via de’ Bardi a Firenze” a far musica. I quattro Litfiba della formazione storica, Gianni, Antonio, Ghigo e Piero, si sono ritrovati con la stampa a Milano, presso la Sony Music, per presentare il tour imminente - per cui si sono già venduti 70.000 biglietti - ma soprattutto per lanciare il singolo, che è stato fatto ascoltare in apertura. In uscita venerdì 24 aprile anche in formato maxi 45 giri via Sony, prima tiratura subito sold out, che diventerà oggetto di culto tra i fan della band fiorentina, come lo è stato, seppur in forma diversa in questi decenni. 

La versione che sarà pubblicata tuttavia non è la demo degli anni Ottanta, ma una riscrittura in chiave rock-wave moderna; in merito Pelù ha spiegato:"il pezzo nasce dalle ceneri dell'antica melodia originale che è stata abbastanza rispettata, il testo è un incrocio tra la prima versione e un lavoro inedito sulle liriche; tuttavia i bpm del brano sono diversi, quindi il groove risulta essere sostanzialmente nuovo". Come molti sapranno, già nel 2013, all’epoca del Trilogia tour, i quattro avevano inciso una versione del pezzo con Carlo Rossi, uno degli arrangiatori e compositori più completi in Italia e che Piero ricorda con affetto, ma ancora una volta non aveva trovato i Nostri comunemente d’accordo dell’esito; adesso quel lavoro è stato ripreso e finalmente terminato.

Il tastierista della band Antonio Aiazzi ha aggiunto infatti che la soluzione è stata scegliere la strada lavorativa tipica nei loro anni Ottanta: "Ognuno ha curato dal suo punto di vista il brano attraverso le proprie inclinazioni emotive-artistiche e poi c’è stata la sintesi del gruppo che ha fatto la differenza". Il brano parla delle vittime del potere, e dei potenti delle guerre che vogliono cancellare la memoria dell’essere umani: “Un uomo è perso senza la memoria e io non voglio dimenticare…oh no…che il tempo è mio…”  Ancora Pelù: "questa canzone e suonare dal vivo l'intero disco ci dà occasione di riportare il tema politico, sociale e soprattuto della pace al centro, come d'altronde è sempre accaduto nelle nostre canzoni, tant'è vero che il nostro primo EP del 1982 si intitolava Guerra: questo è un tempo concentrato sugli abusi di potere da parte di una tecnocrazia assassina, dove i prepotenti stanno cercando di fare piazza pulita... ma il nostro augurio, da Artisti che hanno una voce e il coraggio di schierarsi, elementi che stanno mancando agli Artisti mondiali ed italiani, tranne il caso del Boss, ci permette con questa canzone di riportare -come dicevo - in primo piano dei temi importantissimi."

Piero Pelù ha tenuto a precisare che non è e non sarà un’operazione nostalgia, ma che 17 Re - inteso come album - è ancora attualissimo e visionario, e che, quando fu pubblicato nell'86, non venne assolutamente capito: "recentemente sono andato a rileggermi le recensioni dell'epoca... ebbene, il disco fu abbastanza massacrato dalla critica che lo ritenne un disco presuntuoso e “barock’n’roll”…tranne per poche penne, ad esempio Federico Guglielmi, che fece una recensione di encomio totale...ma il bello è che oggi siamo qui ancora a parlarne e a celebrarlo".

Per noi era, è e sarà sempre la pietra angolare di un certo tipo di musica di chiara ispirazione internazionale, coraggioso, intenso, politico, fisico, di cui avevamo e abbiamo maledettamente bisogno.

Questo il calendario dei concerti del tour Quarant'anni di 17 Re, prodotti e organizzati da MC2Live:

27 giugno Perugia – Umbria Che Spacca Festival

30 giugno Padova – Sherwood Festival

2 luglio Bari – Fiera del Levante

4 luglio Pescara - Terrasound Festival, Porto Turistico

7 luglio Milano – Kozel Carroponte

9 luglio Villafranca (VR) – Villafranca Festival 2026, Castello Scaligero

11 luglio Asti – AstiMusica, Piazza Alfieri

14 luglio Genova – Altraonda Festival

16 luglio Roma – Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle

18 luglio Servigliano (FM) – NoSound Fest, Parco della Pace

21 luglio Bologna – Sequoie Music Park

23 luglio Firenze – Prato delle Cornacchie

25 luglio Cosenza – Rendano Arena, Piazza XV Marzo

28 luglio Napoli – Arena Flegrea

1 agosto Alghero – Alguer Summer Festival, Anfiteatro Ivan Graziani

4 agosto Catania – Villa Bellini

7 agosto Melpignano (LE) – Sei Festival, Piazza Avantaggiato

11 agosto Palmanova (UD) - Estate di Stelle, Piazza Grande

13 agosto Forte dei Marmi (LU) – Villa Bertelli Live

15 agosto Bellaria Igea Marina (RN) – Beky Bay

La band darà una piccola anticipazione del tour il prossimo Primo Maggio sul palco del Concerto in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma.

BIGLIETTI : MC2 Live https://mc2live.it/artista/litfiba/

Vivaticket.com https://www.vivaticket.com/it/tour/litfiba/4519

https://www.vivaticket.com/it/artist/litfiba/101501

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