T.W. Adorno Stelle su misura - L’astrologia nella letteratura contemporanea.
Biblioteka, collana Società, 2025, Introduzione di Franco Ferrarotti, 168 pagine, 14 euro Filosofia | Saggi
18/04/2025 di Roberto Codini
Non è vero ma ci credo: ontofenomenologia dell’astrologo
Theodor W. Adorno, il filosofo tedesco autorevole esponente della Scuola di Francoforte, critico del capitalismo e analista della società di massa, è autore di un saggio poco conosciuto e davvero originale sull’astrologia, come si evince dal titolo e dal sottotitolo, che sembra quello di in manuale ad uso universitario.
Stelle su misura (prima edizione in lingua tedesca: 1975) indaga l’astrologia come fenomeno di massa, la superstizione che caratterizza la società di massa e la cultura popolare e la necessità di una psico-analisi sociale che riconduca l’argomento alla ragione, in considerazione del suo carattere prevalente di irrazionalità.
Per far questo l’autore non risparmia critiche e ammonimenti (potremmo più bonariamente dire consigli) agli astrologi, pseudo-pensatori molto di moda nella cultura popolare, e ci spiega che “la superstizione è in gran parte un residuo di pratiche magiche animistiche con le quali gli antichi cercavano di influenzare o di controllare il corso degli eventi”, e che esiste poi “una zona crepuscolare tra la ragione e le pulsioni inconsce” , sollecitata dai mezzi di comunicazione di massa (qui il riferimento è alla rubrica di oroscopi del Los Angeles Times), tramite “l’autorità spiccatamente magica e irrazionale di chi scrive e l’espressione di concetti, consigli, idee di stampo pragmatico, cioè fondati sulla “realizzabilità” e dall’assenza quasi completa di qualsiasi riferimento alle grandi e solenni speculazioni sul destino dell’umanità in generale”.
L’oroscopo, secondo Adorno, “elimina, in modo molto simile a quanto fa l’industria culturale, la distinzione tra realtà e finzione: il suo contenuto è spesso irrealistico anche se suggerisce atteggiamenti fondati su una base totalmente irrazionale come il consiglio di non intraprendere viaggi in un giorno particolare”.
Quanto afferma l’autore dell’oroscopo deve essere credibile, perché l’oroscopo ha una funzione di integrazione sociale: “rassicura che tutti i problemi si risolveranno da soli, perché “l’irrazionalità del destino che tutto stabilisce e delle stelle che offrono consigli è in realtà nient’altro che uno schermo della società che da un lato minaccia l’individuo e dall’altro gli fornisce il sostentamento”.
Negli oroscopi esaminati si rivela una “divisione bifasica tra lavoro e piacere” in cui “la priorità della razionalità sull’appagamento, o, in parole povere, dell’Io sull’Es, viene rigorosamente mantenuta”. L’oroscopo propone soluzioni possibili alle “delusioni narcisistiche”, rassicurando i lettori e calmando “il senso di impotenza”. L’astrologo viene quindi paragonato a una sorta di indovino, un personaggio più vicino alla magia che alla ragione.
L’astrologia, nonostante come la presentino gli astrologi, non è una scienza.
Forse proprio per questo in tanti ci credono ancora.
Theodor W. Adorno (Francoforte sul Meno, 1903 - Visp, 1969) filosofo e sociologo tedesco, fu tra i maggiori esponenti della Scuola di Francoforte e si distinse per una critica radicale all’illuminismo, alla scienza moderna e al capitalismo avanzato.Costretto all’esilio dal nazismo, prima a Oxford e poi negli Stati Uniti, rientrò in Germania nei primi anni Cinquanta e insegnò all’Università di Francoforte. Tra le sue opere, pubblicate in Italia da Einaudi, Minima moralia, Filosofia della musica moderna e Dialettica dell'illuminismo (in collaborazione con Max Horkheimer).