Tinashe Williamson

Tinashe Williamson Manuale per giovani antirazzisti


Beisler Editore, 2026, collana Trasversale, traduzione di Lucia Barni, Illustrazioni di Thea Jacobsen, traduzione di Lucia Barni, 72 pagine, euro 19,90 Attualità | Società

03/10/2026 di Franco Valsecchi

Si parla molto, e da tempo, di bullismo, di emarginazione e di discriminazione all'interno delle scuole nei confronti dei ragazzi di diverse etnie, e altrettanto spesso si chiede all'istituzione scolastica di intervenire con progetti di educazione civica che coinvolgano gli studenti fin da bambini. Manuale per giovani antirazzisti, scritto dall'attivista e scrittrice norvegese di origini zimbabwiane Tinashe Williamson, ora pubblicato da Beisler con la traduzione di Lucia Barni, sembra perfetto per introdurre l'argomento non solo nelle scuole, né solo nelle agenzie educative varie, dai doposcuola agli oratori, ma anche come libro da tenere in famiglia, da leggere insieme, genitori e figli, da commentare per imparare insieme.

L'impaginazione aiuta i lettori, piccoli o adulti, a scorrere le pagine senza mai perdere l'attenzione o il filo del discorso, perché le illustrazioni coloratissime di Thea Jacobsen vivacizzano il contenuto, non lo appesantiscono, e comunicano un'impressione di scoperta continua che parte sempre da esempi pratici e sollecita spunti di riflessione e commenti.

Si parte dalle basi: l'inesistenza del concetto di razza, quindi la nascita del razzismo, l'idea di schiavitù, la definizione di razzismo strutturale (ossia, la società e, ad esempio, la scuola, costruite su un unico modello etnico), il genocidio, le differenze epidermiche che non coinvolgono il corpo umano al suo interno, e così via. Personaggi di diverse etnie sono disegnati all'inizio del libro, per meglio visualizzare gli esempi che propongono, e, al termine di ogni situazione, il lettore viene stimolato con domande semplici nella forma, ma non nella sostanza: "Cosa avresti fatto se avessi assistito a una scena di discriminazione?"; "Cosa significano per te diversità e rappresentazione?"; "Ti è mai capitato di aver avuto bisogno di alleati?", o altri compiti da eseguire dopo aver letto e approfondito le varie tematiche. Altrettanto utili sono le biografie delle "Fonti d'ispirazione", come Martin Luther King Jr., Nelson Mandela, Malala Yousafzai, Rosa Parks, la bibliografia e la sitografia alla fine del libro, e le citazioni che lo costellano; tra queste, una è particolarmente efficace: "Sii il cambiamento che desideri vedere nel mondo", la famosissima frase di Gandhi, che potrebbe essere il riassunto di tutto il libro; perché il cambiamento parte dal singolo, dai giovani, e anche dagli adulti che educano.


Tinashe Williamson (1985) è una scrittrice, modella e attrice norvegese di origini zimbabwiane, nota a livello internazionale per il suo forte attivismo e per le sue opere dedicate alla sensibilizzazione e al contrasto del razzismo quotidiano. Nata in Norvegia da genitori originari dello Zimbabwe, ha vissuto in prima persona l'esperienza di crescere come persona nera all'interno della società scandinava, affrontando microaggressioni e discriminazioni culturali fin dall'infanzia. Ha lavorato per anni nel settore dello spettacolo come modella e attrice. Utilizza la sua visibilità mediatica per portare l'attenzione su tematiche legate alla diversità, alla rappresentazione nei media e alla giustizia sociale.