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Simonetta Agnello Hornby

Caffè amaro

Simonetta Agnello Hornby


Feltrinelli, 2016

di Corrado Ori Tanzi
Maria ci racconta la storia della Sicilia. Gli anni che precedono il fascismo e quelli giusto dopo la Seconda guerra mondiale. Andata in sposa ragazzina a Pietro, vent’anni più vecchio di lei, ricco e uomo buono e perfetto sconosciuto fino ad allora, la sua sarà una vita piena, ben più fortunata delle tante donne solo femmine e madri secondo l’abitudine dell’Isola e del tempo. Lei, il marito e Giosuè (un suo quasi coetaneo cresciuto nella sua stessa casa, con il quale il legame psico-affettivo non sbiadirà mai) i protagonisti primi di un viaggio lungo i decenni e dentro le righe di una scrittura piena che si fa narrazione viva seguendo il ritmo delle stagioni e degli eventi.

Palermitana da oltre quarant’anni di stanza a Londra, Simonetta Agnello Hornby esce nelle librerie con Caffè amaro, romanzo che apre le sue pagine a un’epopea che coinvolge per la fascinazione di un mondo a parte, lontano negli anni ma forse non del tutto consegnato alla memoria. Personaggi vivi, azioni e pensieri che fanno sangue, miserie umane calibrate e slanci altrettanto in volo. In mezzo alle vite dei tre protagonisti, fatti e omissioni che oltrepassano il profilo di ogni individualità umana, per quanto grande sia. Resta da raccogliere ogni giorno la pietà e l’amore e il farlo è già il prodromo di una vita compiuta.

Lettura spettacolare? Chi scrive queste righe vorrebbe tanto dirlo. Ma non è così. Accanto a un racconto spesso impeccabile ecco l’insinuarsi il cancro dello storicismo, tipico, se non proprio ormai marchio abituale, di buona parte della nostra letteratura contemporanea. L’intervento dell’autrice che, buttando fuori scena la voce narrante, ci racconta come un bigino scolastico cosa nella storia del Paese accadde, come accadde, chi furono gli uomini che lo fecero accadere, quali le conseguenze del fatto e le varie erbacce che si attaccarono. Un didascalismo da storico della domenica che pericolosamente prende la sua strada col rischio di ammazzare il romanzo intero.

Per cortesia, alludete, accennate, ma evitate di spiegare la rava e la fava. Evitate di deragliare, restate nella vostra storia. Soprattutto se è bellissima ed è raccontata con una sapienza e una delicatezza ormai merce rara. Come in questo libro.

 

Simonetta Agnello Hornby, Caffè amaro, Feltrinelli, 352 pagg., 18 euro

 

Corrado Ori Tanzi - https://8thofmay.wordpress.com



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