Reinhard Kaiser - Muhlecker

Reinhard Kaiser - Muhlecker Campi ardenti


Carbonio Editore, 2025, traduzione di Alessandra Iadicicco, 290 pp., Euro 21 Narrativa Straniera | Romanzo

12/02/2026 di Eliana Barlocco

Luisa Fischer è la protagonista del romanzo Campi Ardenti di Reinhard Kaiser - Mühlecker, edizioni Carbonio, nella traduzione di Alessandra Iadicicco. 

Adolescenza e complicati rapporti familiari la sospingono a vivere lontano da casa nel nord Europa, in seguito lasciandosi alle spalle ex compagni e figli ritorna nella sua cittadina natale in piena campagna austriaca. Qui intreccia nuove relazioni non riuscendo a liberarsi da un disagio interiore che la porta a sentirsi esclusa dal mondo: “…come se qualcuno l’avesse piazzata davanti a una finestra dalla quale non si era più allontanata e attraverso la quale soltanto le era consentito guardare la vita.”

Conseguentemente questa sua costrizione ad osservare il mondo attraverso “una lente” la fa sentire un estranea: “…per tutta la vita si era sentita come tagliata fuori e perciò, assai precocemente, si era messa alla ricerca di un legame con la vita e l’aveva trovato nelle sue relazioni frequenti e mutevoli con vari uomini.” Coltiva quindi relazioni complicate che evolvono inevitabilmente verso l’annientamento del rapporto. Il focus, in particolare, è su due uomini Bob/Bert (patrigno/amante) e Frederick. Luisa costruisce attorno alle loro figure, così come a quelle dei suoi due figli, una vita quasi a senso unico che la vede sempre alla ricerca di quelle conferme che renderebbero realtà le sue innumerevoli elucubrazioni. Ma le esistenze di chi le gravita attorno alla fine rimbalzano su quella finestra frapposta tra lei e gli altri e sul procedere della vita che si immagina. Assistiamo a una evoluzione del personaggio attraverso un flusso costante e continuo di pensieri. Un’elaborazione della realtà che però la incanala verso la disintegrazione del suo mondo sino ad arrivare a fenomeni di depersonalizzazione: “Com’erano lontani gli altri. Lontani come le stelle. Ma non solo gli altri. Se stava davanti allo specchio non riusciva a credere che quella fosse davvero lei.”

Ambientando la vicenda nell’Austria rurale, Mühlecker (che lavora veramente la terra) butta l’occhio al cambiamento climatico intrecciando la costruzione dei suoi personaggi agli eventi naturali. Sono campi ardenti, ma sono anche anime che bruciano. Sono improvvise alluvioni, ma anche sentimenti sommersi e risentimenti assopiti. Un paesaggio ormai privo di neve rende la terra sterile, come arida diviene la vita di chi si perde in se stesso. 


 Reinhard Kaiser-Mühlecker (1982) è cresciuto a Eberstalzell, in Alta Austria, dove tuttora gestisce l’azienda agricola di famiglia, affiancando l’attività di scrittore.

Autore prolifico e pluripremiato, è considerato una delle voci più importanti della letteratura austriaca contemporanea. Con Campi ardenti ha vinto l’Österreichischer Buchpreis 2024.

Carbonio ha pubblicato, della stessa saga sulla famiglia Fischer, anche Bracconieri, insignito del Bayerischer Buchpreis 2022.