Pierluigi Vuillermin

Pierluigi Vuillermin Tre gatti. Un ragazzo


CN (OLIGO) Tascabili, 2025, Pagine 148, 15 euro Narrativa | Narrativa Italiana

03/07/2025 di Arianna Marsico

Tre gatti. Un ragazzo è il nuovo libro di Pierluigi Vuillermin. I tre gatti del titolo sono Bento, Sirio e Chat-Badà, mentre il ragazzo è Piero, che ha perso il padre e forse anche la fiducia nell’avere qualcosa da dire. 

Se le figure feline sono sospese tra realtà e immaginazione, soprattutto quella di Chat-Badà, quella di Piero si muove tra malinconia, sogno e autobiografia. La Valle D’Aosta, con il suo essere regione a statuto speciale e l’essere distante ma non troppo dal caos delle grandi città, è lo sfondo perfetto per far muovere questo ragazzo, a volte disorientato, a volte pienamente a suo agio. 

Quello che accomuna Piero e i tre gatti e la capacità di osservare il mondo con lo “sguardo dall’alto”, fosse anche l’armadietto del bagno. Nel capitolo Pensieri di Sirio in bagno il micio infatti afferma: “posso seguire quello che succede nel mondo sottostante. Mi illudo di stare in una specie di irraggiungibile iperuranio, lontano dal trambusto della casa e dalle vicissitudini del mio padrone”.

Vuillermin, con Tre gatti. Un ragazzo, riannoda alcuni fili del passato mettendo ordine, e con un linguaggio a tratti da fiaba, piano, ma non banale. 

Un libro non solo per gattari.


Pierluigi Vuillermin è nato e vive ad Aosta, dove insegna Storia e Filosofia al liceo classico. Ha pubblicato Palanka. Brevi raccomandazioni per chi si reca in Valle d’Aosta (Manni, 2012) e

Come una pietra che cade. Esercizi di sopravvivenza in provincia

(Mimesis, 2020).