Paolo Maurensig

Paolo Maurensig La variante di Luneburg


Adelphi, 1993, 20000

di Simona
Dice Kasparov che gli scacchi sono uno dei giochi più violenti che esistano. Pensate sia una specie di fanatico genialoide esagerato? Bè, forse possiamo concedergli il beneficio del dubbio: almeno a giudicare da questo romanzo che, perfettamente costruito, si snoda come un duello all'ultimo sangue fra i due protagonisti i quali, invece di darsi appuntamento a mezzogiorno lungo la strada principale di un polveroso villaggio fantasma del Vecchio West e farla finita una volta per tutte, impiegano tutta la vita a darsi la caccia a colpi di mosse di scacchi tracciate non su una scacchiera ma su un terreno di gioco reale e con vere pedine. Effettivamente bisogna dare loro atto di possedere una certa costanza e una buona dose di pazienza, ma se queste sono doti imprescindibili dei giocatori di scacchi, non saranno invece necessarie per voi che, grazie ad una scrittura asciutta e tesa, arriverete a conoscere il vincitore dello scontro tenendo il fiato sospeso e potrete entrare in un mondo affascinante, appassionato e ambiguo come quello degli scacchi.