Monica Savaresi

Monica Savaresi Bellagio


SEM Classics, 2025, 448 pagine, 19 euro Narrativa Italiana | Romanzo

13/02/2026 di Laura Bianchi

Il fascino del Lago di Como è misterioso e silenzioso, ed è composto da numerosi fattori: il contesto naturale, i borghi in cui pare che il tempo si sia fermato, la recente esplosione di notorietà, dovuta alle star hollywoodiane che scelgono di trascorrervi le vacanze, le pagine di Storia che sono state scritte qui, in tempi non troppo lontani. Ovvio, quindi, che gli scrittori traggano ispirazione dal Lario per ambientarvi le loro opere, e ultimamente molti sono i romanzi che lo vedono protagonista; meno ovvio, invece, che, tra questi si possano trovare elementi che interessino un lettore estraneo alla zona. È questo invece il caso di Bellagio, di Monica Savaresi, scrittrice lariana, che riavvolge il nastro dei ricordi, scegliendo un punto di vista originale e intrigante: infatti la voce narrante si tiene al di sopra degli eventi, interpretando di volta in volta i sentimenti dei due protagonisti, simili, anche se lontani cronologicamente.

Savaresi muove la narrazione, con grande padronanza, su due piani temporali: in uno, a noi contemporaneo, troviamo la cinquantenne, affascinante e volitiva Isabella Caprani, sceneggiatrice di successo, che ha lasciato la nativa Bellagio, "la perla del Lario", per fare carriera a Roma, e che torna nel paese in seguito alla morte del padre, con cui crede di avere ricordi solo negativi. Nell'altro, che si distende in un ampio arco narrativo, dall'affermazione del fascismo al secondo dopoguerra, ci appassioniamo per le vicende del giovanissimo, sensibile e impulsivo Enrico Gandola, che si trova a scoprire la vita, l'amore, la violenza e la Resistenza (con la maiuscola, ma anche con la minuscola) dal suo posto di portiere nel fastoso Grand Hotel Royal Britannia. Le storie si intrecciano, perché Isabella, in modo lento, ma inesorabile, scopre persone, ricordi, fatti che la legano al passato, e la proiettano verso un progetto futuro tanto inaspettato quanto totalizzante: salvare quello che resta del Grand Hotel e di tutte le sue memorie storiche, evitando che la solita holding lo trasformi nel solito, anonimo resort cinque stelle per turisti insensibili e superficiali.

L'abilità dell'autrice è duplice: da un lato la lettura scorre veloce, grazie anche a un italiano vivace, elegante ed espressivo, e dall'altro le vicende raccontate assumono via via uno spessore importante, perché quella che inizialmente potrebbe sembrare la storia di un ritorno da una parte, e di un amore dall'altro, si carica di valenze e di valori profondi, condivisibili, attuali: la difesa del passato, l'importanza dell'amicizia - tratteggiata nei rapporti dei protagonisti con figure indimenticabili che li circondano -, la lotta della libertà, della coerenza, dell'onestà, della lealtà, contro le prepotenze di chi, a livello politico o economico (spesso inscindibilmente legati), si fa devastare l'anima dalla sete di potere. Un esempio è il breve, ma splendido discorso che Enrico rivolge a due amici nel giorno del loro matrimonio: "A Teo e Camilla, alla loro storia, alla loro forza, a tutto ciò che verrà. Perché, se c'è una cosa che Fabrizio ci ha insegnato, è che il coraggio di lottare per ciò in cui si crede è la più grande forma d'amore."

L'eleganza sognante della copertina non tragga in inganno: Bellagio non è un romanzo patinato, Liala - style, e nemmeno un instant book che cavalca la moda del marchio Como Lake, ma è un romanzo intenso, ricco, coinvolgente. Di quelli che, una volta finiti, lasciano una profonda nostalgia per i loro protagonisti, ma anche la grande soddisfazione di aver letto pagine dense di vita e di libertà.


Monica Savaresi è cresciuta sul Lago di Como, per poi lasciarselo alle spalle e inseguire un sogno: lavorare dietro le quinte del mondo dello spettacolo. Ci è riuscita, contribuendo da produttrice e manager all’affermazione di molti artisti e volti noti del panorama italiano. Il lago però non ha mai smesso di essere per lei luogo dell’anima e macchina del tempo, come dimostra Bellagio, il suo primo romanzo, edito da SEM nel 2025.