Max Caramani e Daniele Rossignoli Milano in un giro di Do
EC - Edizioni Clandestine - Gruppo Santelli, 158 pagine, Euro 14.99 Musica | Biografie
02/05/2025 di Aldo Pedron
Milano in un giro di Do è un viaggio appassionante tra ricordi, luoghi e locali tra i quartieri che hanno plasmato la musica italiana a Milano. Massimo Caramani e Daniele Rossignoli raccontano attraverso storie, aneddoti, curiosità e interviste a numerosi artisti, musicisti e personaggi, milanesi, o che hanno grandi ricordi vissuti a Milano.
C’è la Milano cultural-musicale anni ’50, con Nanni Ricordi che apre nel 1958 Dischi Ricordi, lanciando i primi cantautori italiani. A Milano sempre sul finire anni ’50 si esibiscono esponenti del rock e rock and roll, con Giorgio Gaber, i Campioni, Tony Dallara. Nel 1960 ci sono i Ribelli che incidono due singoli con il rocker britannico Colin Hicks. Nel 1961 nasce il Clan di Celentano (l’etichetta), che annovera musicisti come Ricky Gianco, Gino Santercole (cugino di Celentano), Don Backy, Guidone e molti altri. Ci sono le prime esibizioni dei cosiddetti complessi (beat e non beat) milanesi: i Camaleonti, I Ribelli, i Quelli, New Dada, i Dik Dik, i Giganti, i Balordi, Bruno Castiglia e i Bisonti.
Il jazz a Milano si vive con Franco Cerri, Bruno De Filippi e Chet Baker. Dal Santa Tecla escono artisti come Riki Maiocchi, Lucio Battisti con i Campioni, Luigi Tenco. Il cabaret esplode a Milano, soprattutto al Derby Club di Via Monterosa (nato nel 1962). A Milano si ritrovano personaggi come Dario Fo, Franca Rame, Giorgio Gaber, Ornella Vanoni, Enzo Jannacci, Walter Valdi, i Gufi, Teo Teocoli, I cantautori arrivano in seguito, e parliamo di Roberto Vecchioni, Alberto Fortis, Mario Lavezzi, Enrico Ruggeri, o band come la Premiata Forneria Marconi.
Negli ’90 la scena milanese fa diventare Milano la capitale del rock; è un decennio dove ogni sera c’è un concerto e tutti i gruppi che ne fanno parte non sono solo colleghi, ma amici, in una scena dove si suonava e ci si divertiva, con gruppi come La Crus, Blu Vertigo, Ritmo Tribale, Casino Royale, Quartiere Latino e Afterhours.
Brera, Porta Romana, i Navigli, zona San Siro, il Giambellino e con il boom economico il Gallaratese, la Comasina, il Gratosoglio: ogni zona, ogni quartiere brillanp di luce propria con artisti di spessore o misconosciuti, ma creativi al massimo.
Milan l’è un gran Milan. Frasi d’amore per Milano come l’hanno vissuta sono di Alda Merini, Ornella Vanoni e Enrico Bertolino. Il libro presenta anche le interviste a personaggi di ieri e di oggi, come Teo Teocoli, Mario Lavezzi, Livio Macchia (dei Camaleonti), Dario Baldan Bembo, Alberto Fortis, EnrIco Maria Papes (de I Giganti), Marco Ferradini, Ricky Gianco, Pietruccio Moltalbetti (de I Dik Dik), Paki (Paki & Paki e I Nuovi Angeli), Massimo Germini, Gian Pieretti, Gigi Folino, Maurizio Perego, Claudio Fontana detto Maiano, Mauro Pauluzzi (de I Nuovi Angeli e produttore di centinaia di dischi), Mimmo Paganelli, Silvia Annichiarico, Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Maria Rossi, Germano Lanzoni, Enrico Beruschi, Franco Mussida, Roberto Brivio, e non è finita con i ricordi di altri personaggi ed artisti.
Il volume è un’immersione inedita nella storia musicale di Milano, nelle sue strade, nei quartieri e nei locali storici, ripercorrendo le vicende e i luoghi che hanno maggiormente caratterizzato Milano e celebrando la creatività, la tenacia e il talento che hanno reso questa città una fucina di artisti di fama nazionale e internazionale.
Massimo Caramani è pubblicitario, musicista e scrittore. Già autore di “La Vita è un soffio” e “L’angelo dei colori”. Organizza spettacoli di musica e di teatro ed è stato consulente del Touring Club Italiano e del Gruppo Ricordi.
Daniele Rossignoli, giornalista iscritto all’albo, ha lavorato per oltre quarant’anni nella redazione dell’agenzia di stampa ADN-Kronos e come loro inviato per i settori economia, finanza, politica e cronaca. Fondatore della testata digitale di musica “Il Mohicano”, di cui è direttore responsabile.